Con 19 voti favorevoli e 5 contrari, la rimodulazione del protocollo d'intesa sull'alta diagnostica è stato approvato dal Consiglio comunale di Latina. Con la maggioranza di Latina Bene Comune hanno votato anche i consiglieri del Partito democratico. 

La rimodulazione prevede che il "centro" sarà realizzato all'ospedale Santa Maria Goretti dove verrà installata in poco tempo una tac TC Force. Nella nuova palazzina di cui ancora non esiste neppure il progetto e neppure il finanziamento, sarà posizionato il macchinario alternativo all'originario ibrido, l'ormai celebre RM 3T.  La Provincia esce dall'accordo in quanto contraria alla rimodulazione e riavrà indietro gli 800 mila euro spesi per ristrutturare i locali di via XVIII Dicembre che dovevano ospitare il centro. Quella sede andrà all'Università. Di fatto, oggi, l'ente di via Costa e l'Università sono gli unici soggetti a guadagnare davvero qualcosa da questo accordo. Tutti i dettagli del progetto saranno sistemati con accordi da stipulare tra le parti. 

Nel testo del protocollo d'intesa c'è un passaggio particolarmente esplicativo su questo nuovo progetto. L'azienda Asl di Latina, infatti, con la nota del 09/04/2018  dichiara la propria disponibilità alla realizzazione di quanto sarà rimodulato con le seguenti specificazioni:
a) acquisizione della TAC force assumendosi i soli oneri relativi alla sua installazione;
b) acquisizione di una sala ibrida "chiavi in mano";
c) acquisizione della RM 3 Tesla assumendosi i soli oneri relativi alla sua installazione.

Con la medesima nota, peraltro si sottolinea che, con "riferimento alle linee di azione indicate nelle precedenti lettere b) e c), la loro realizzazione è comunque subordinata all'acquisizione di specifici finanziamenti da parte della Regione Lazio e che, in caso di esito negativo, si potranno rendere necessarie ulteriori rimodulazioni del progetto pur mantenendo le finalità di fondo e comunque nei limiti della disponibilità finanziaria del presente progetto". 

Secondo i consiglieri della maggioranza siamo davanti a "una rimodulazione che migliora il progetto". L'opposizione di centrodestra è invece convinta che si tratti di un evidente peggioramento. Nel voto finale spicca la giravolta del Pd che è stato sempre critico verso questa rimodulazione, salvo votarla oggi in Consiglio comunale.