C'è un consigliere comunale che da mesi, nell'esercizio delle sue funzioni, ha chiesto documenti e chiarimenti sulla gestione degli impianti sportivi e delle antenne telefoniche attraverso un accesso agli atti. E c'è un segretario generale che risposte non ne ha date, e forse non è un caso che questa mancanza di trasparenza si consumi su una tematica, quella dei rapporti tra pubblico e privato nella gestione degli impianti sportivi, che versa in uno stato di stagnazione perfetta. Dopo le proroghe concesse a luglio a una ventina di società per l'occupazione di campi di calcio e tensostrutture e prossime alla scadenza al 31 dicembre, l'ente non ha ancora prodotto i bandi di gara per affidare quei luoghi con procedure trasparenti e uguali per tutti. Qualcosa di più voleva capire anche il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Andrea Marchiella, ma ha ottenuto, per ora, solo il silenzio. Da qui arriva l'azione del deputato di Fratelli d'Italia, Federico Mollicone, che ha presentato un'interrogazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministero dell'Interno riguardante il Comune di Latina e le mancate risposte dell'Amministrazione in merito alle richieste di accesso agli atti presentate da Marchiella. Mollicone ha fatto riferimento all'articolo 43 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, secondo il quale i consiglieri hanno diritto di ottenere dagli uffici del Comune tutte le notizie e le informazioni in loro possesso. «Tale diritto d'accesso – ha spiegato il deputato - è stato sancito anche da recenti pronunciamenti del Consiglio di Stato e ulteriormente tutelato da una modifica alla legge 241 del 1990». Nell'interrogazione si è parlato della richiesta di accesso agli atti presentata lo scorso 2 agosto per ottenere la documentazione relativa alla gestione degli impianti sportivi e delle antenne telefoniche. Non avendo ottenuto risposte, il 19 ottobre l'esponente di Fratelli d'Italia ha inoltrato richiesta di attivazione dei poteri sostitutivi all'avvocato Rosa Iovinella, responsabile Anticorruzione del Comune, ma come affermato dal deputato «ad oggi, a quasi 4 mesi dalla richiesta, risulta che non sia stato ancora consentito al consigliere di minoranza di vedere riconosciute le sue ragioni, in spregio a qualsiasi principio di legalità e con grave lesione dei propri diritti». Non è la prima volta che il centrodestra alza il tiro su Latina: già Gasparri per due volte con interrogazioni parlamentari accusò l'amministrazione Coletta. Allora si parlò di Abc e urbanistica.

Questa la nota di replica del Comune di Latina

"In merito all'interrogazione parlamentare presentata in data 10 ottobre 2018 dall'Onorevole Federico Mollicone riguardante la richiesta di accesso agli atti del Consigliere comunale Andrea Marchiella presentata il 2 agosto 2018 afferente la documentazione relativa alla gestione degli impianti sportivi e delle antenne telefoniche si precisa quanto segue. Il testo dell'interrogazione parlamentare asserisce una mancata risposta dell'Amministrazione comunale alla richiesta di accesso agli atti del Consigliere Marchiella. Affermazione destituita di ogni fondamento in quanto con nota del Servizio "Relazioni Istituzionali e con la Città. Appalti e Contratti" del 24.10.2018, a firma del dirigente competente, si precisa che "la richiesta del consigliere Andrea Marchiella del 2 agosto 2018 avente ad oggetto impianti sportivi e antenne telefoniche presentata brevi manu all'Ufficio del Consiglio per essere inoltrata al Servizio Decoro, Qualità Urbana e Bellezza, è stata trasmessa al predetto Servizio con nota di trasmissione prot. n. 105049 del 03.08.2018. Tale istanza è stata riscontrata dall'Ufficio competente con comunicazione email del 10.10.2018, inoltrata al Consigliere istante in data 11.10.2018, come risulta dalla documentazione che si allega".

Pertanto la richiesta di esercizio del potere sostitutivo da parte del Consigliere Marchiella al Segretario Generale/Direttore Generale Avv. Rosa Iovinella, è priva di fondamento in quanto risulta dalla nota del Servizio "Affari Istituzionali", deputato al coordinamento di tali richieste, che al Consigliere Marchiella è stato dato riscontro alla sua richiesta in data 11.10.2018 (quindi ben otto giorni prima dalla richiesta di attivazione del potere sostitutivo) specificando, tra le altre cose, che l'ufficio Patrimonio, competente in materia di "impianti sportivi e antenne telefoniche" era a disposizione per la consultazione degli atti. Peraltro la richiesta di esercizio del potere sostitutivo sarebbe stata immotivata anche giuridicamente, atteso che tale istituto non è contemplato dalle norme in materia di accesso agli atti in caso di inerzia del responsabile del procedimento, prevedendo la legga altra disciplina ad hoc".