Entro il 31 gennaio sarà pubblicato il bando per il nuovo porto di Anzio. È questa la rassicurazione resa nota dal sindaco Candido De Angelis in occasione di un recente incontro con la stampa.

«A breve ci confronteremo con Marinedi in assemblea dei soci - ha affermato il primo cittadino -. La Capo d'Anzio ha scritto alla Regione comunicando l'inversione del cronoprogramma e che il bando di gara sarà pubblicato entro il 31 gennaio. Ci sono a disposizione 7 milioni di euro al tasso del 5,5% e pensiamo che entro ottobre potranno iniziare i lavori che interesseranno la zona del Molo Pamphili. Sono anni che aspettiamo, ma sembra che siamo vicini a un risultato».

E il 2019, secondo il sindaco, non sarà soltanto l'anno del porto. «Anche il Palazzetto dello Sport aprirà entro il prossimo anno e stiamo studiando un progetto di riqualificazione del villaggio sportivo. Abbiamo molte idee - ha aggiunto il sindaco - e stiamo studiando il modo di realizzarle al meglio, compresa la realizzazione di una piazza dove c'è l'attuale area di mercato. Per i lavori pubblici, tra l'altro, abbiamo un Piano triennale di interventi estremamente efficace, che darà una risposta concreta ai problemi del territorio».

Buone notizie anche per quanto riguarda i rifiuti urbani: «La situazione del 2018 è stata migliore dello scorso anno e il prossimo sarà quello della svolta. In soli sei mesi abbiamo lavorato per migliorare il livello di raccolta differenziata, cresciuta di 10 punti percentuali. E crescerà ancora. E devo sottolineare, in questo, anche l'ottimo lavoro dell'assessore Fontana e della dirigente Angela Santaniello. Poi, grazie alle multe, siamo riusciti ad abbassare le tariffe: anche se nessuno sembra essersene accorto, quest'anno le famiglie si troveranno a dover pagare il 20% in meno del passato, che è un risultato enorme. Chiaramente - ha chiosato De Angelis - il servizio deve migliorare ancora: ci stiamo già attrezzando anche per l'estate 2019, il periodo in cui di solito saltano tutti i parametri».

Infine, un piccolo bilancio politico e un riferimento all'istituzione dell'imposta di soggiorno, tema "caldo" del mese di dicembre: «In meno di sei mesi abbiamo fatto tantissimo e ancora di più è quello che vogliamo fare - ha concluso il sindaco -. In molti ci rivolgono polemiche pretestuose, di veleno personale: non ci perdona nulla nessuno. Ma nessuno ci può tacciare di inefficienza o incapacità. Stiamo lavorando con il massimo impegno per la nostra bellissima città. Io sono il fautore e mi prendo tutta la responsabilità della tassa di soggiorno. Abbiamo messo in bilancio 300mila euro, ma credo che gli introiti saranno maggiori. Intendo investirli integralmente per riqualificare la Villa di Nerone, il Museo archeologico. Tutto per il turismo: una cosa in cui credo molto».