Un mese su e giù per la provincia pontina ad incontrare consiglieri comunali desiderosi di aderire alla Lega. Un lavoro certosino quello dei coordinatore provinciale Matteo Adinolfi che alla fine sta garantendo al Carroccio pontino le 40 firme necessarie per presentare una lista alle elezioni provinciali che dovrebbero essere convocate la prossima settimana dal presidente Carlo Medici.
Ieri la Lega, nella riunione con i coordinatori comunali insieme ai deputati Francesco Zicchieri e Claudio Durigon, ha annunciato l'importante traguardo che permetterà di misurare il peso nelle varie amministrazioni espresso dal partito di Salvini. L'obiettivo primario è quello di ottenere almeno un consigliere in via Costa così da portare le battaglie del Carroccio anche nella sede della Provincia di Latina.
Le ultime adesioni sono tutte nel sud della provincia, in quel territorio in cui nel centrodestra la fa da padrone Forza Italia. Adinolfi ha avuto diversi incontri proprio nell'ultima settimana con consiglieri comunali di Pontinia, San Felice Circeo, Sabaudia, Itri. Un'attività frenetica che sta portando frutti. Il diretto interessato non si sbilancia, resta cauto. «Siamo a buon punto - afferma Adinolfi - Il nostro obiettivo resta quello di essere presenti con la nostra lista alle elezioni provinciali. Stiamo lavorando a questo. La Lega è sempre più forte sul territorio e anche essere presenti in Provincia ha una sua importanza campale».
Ieri come detto c'è stato un summit con Zicchieri, Durigon, Tripodi, Adinolfi e i coordinatori dei singoli comuni pontini. Presto il partito organizzerà una convention provinciale, quasi certamente a Latina, per riunire tutti i militanti e gli amministratori locali e fare il punto della situazione rispetto all'azione di governo e alle scelte sui singoli territori. Probabilmente si tratterà dell'avvio della campagna elettorale per le elezioni Europee. Sulle candidature, al momento, l'unica certezza pare quella del segretario generale dell'Ugl Paolo Capone. Ma altri posti potrebbero finire a candidati del Carroccio. Ma di questo e altro i vertici del partito discuteranno direttamente con Matteo Salvini.