"Ora obiettivo Sabaudia". Così il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha concluso il suo discorso di questa mattina, a Roma, dopo la consegna al Comune di un immobile alla periferia della Capitale, in via Vernio. Si tratta di una struttura confiscata a seguito di un procedimento di prevenzione a carico di un uomo riconosciuto come socialmente pericoloso, in quanto più volte denunciato per reati di estorsione, usura, ricettazione e riciclaggio di proventi illeciti, anche in concorso con l'aggravante del vincolo mafioso.  L'intero villino e i box adiacenti, il cui valore stimato è di 525mila euro, saranno ceduti a una cooperativa che si occupa di ragazzi disabili.  "Questa villa con giardino e box da dieci anni è inutilizzata: grazie alla collaborazione tra Municipio, il Comune e il Ministero dell'Interno mi auguro che nei primi mesi del 2019 venga assegnato a una cooperativa che si occupa di ragazzi disabili per il 'dopo di noi'", ha detto Salvini: "Al posto di un delinquente legato alla camorra e alla 'ndrangheta, in galera per usura, ci saranno 5 ragazzi che dopo aver perso, spero il più tardi possibile, i genitori possano vivere una vita quanto più tranquilla e normale, con degli spazi aperti anche ai ragazzi del quartiere per riportare socialità laddove c'era delinquenza". Poi lo sguardo alla provincia di Latina: "Nel 2018 abbiamo restituito ai cittadini del Lazio 295 beni: il mio prossimo obiettivo è Sabaudia, dove abbiamo sequestrato e confiscato parecchie villette", ha concluso il ministro.