E' stato il presidente della Provincia Carlo Medici oggi a riferire, a nome dell'Unione delle Province italiane, sulle perplessità degli enti locali sul Reddito di Cittadinanza e sulla riforma delle Pensioni denominata Quota 100. Le parole di Medici sono arrivate nell'ambito delle audizioni in Senato sul cosiddetto Decretone.

"La valenza di questo provvedimento e l'aspettativa che si è creata intorno a queste misure sono indubbie, per questo occorre massima attenzione. Le nostre preoccupazioni sono per le procedure previste per l'attuazione delle misure, che sono estremamente complesse e vedono impegnate un ampio arco di soggetti istituzionali: Ministeri, Regioni, Province, Comuni, Inps, Anpal, Centri per l'impiego. Servono modelli chiari e un sistema di governance al centro e a livello territoriale che consenta la piena collaborazione e il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati. Dobbiamo evitare che si creino inutili sovrapposizioni di conseguenze e conseguenti dispersione di energie, tempo e risorse".

Il presidente della Provincia di Latina ha sottolineato come il principale problema potrebbe essere rappresentato dai Centri per l'impiego, che rischiano di non riuscire a sopportare il carico di lavoro previsto dal Reddito di Cittadinanza.  "Dopo che la riforma delle Province non ha ricompreso questi servizi tra le funzioni fondamentali delle Città metropolitane e Province - ha ricordato Medici - sono rimasti in una sorta di limbo. Ciò si è tradotto sui territori in un depotenziamento dei servizi per il lavoro, anche a causa dell'impossibilità di rinnovare i contratti del personale, e nella conseguente diminuzione della efficienza stessa degli uffici. Per questo chiediamo massima chiarezza sulle figure professionali che saranno assunte, in particolare sui cosiddetti Navigator, il cui ruolo ci appare ancora non chiaramente precisato".

Sempre oggi il Vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio ha presentato il sito web del Reddito di Cittadinanza, quello dove bisognerà effettuare, dal 6 marzo prossimo, le domande per ottenere la carta prepagata su cui sarà caricato il sussidio.

Il presidente della Provincia ha anche fatto il punto su Quota 100. "Chiediamo che sia previsto il turn over pieno di tutto il personale che aderirà a questa misura, e che questo possa avvenire nello stesso anno di cessazione del rapporto di lavoro. Bisogna ricordare  che il personale delle Province ha subito una riduzione del 50% con l'attuazione della riforma del 2014 e che gli uffici hanno gravi carenze".