«Il nostro programma non sarà un libro dei sogni».

Con questa affermazione, breve ma estremamente chiara, il candidato sindaco del gruppo civico "Insieme 2019", Waldemaro Marchiafava, ha aperto la conferenza stampa in cui ha svelato i primi dettagli di un programma elettorale che sta nascendo giorno dopo giorno.
Accanto a lui c'erano il coordinatore della campagna elettorale, Massimo Corsini, l'esponente del "Patto per Nettuno" Antonio Taurelli e il segretario del Pd, Carla Giardiello, col suo partito che correrà insieme a Marchiafava senza simbolo.

«La cosa più opportuna, in questo momento, è illustrare il progetto comune, quello che è stato fatto finora e quello che sarà il prosieguo del nostro impegno. Sarà un programma fatto di quattro o cinque punti che mirano a innovare. Non parliamo e non parleremo del passato, poiché ritengo che sia una argomentazione elettorale vecchia. Non pensiamo a modificare il passato, ma a modificare il presente per pensare al futuro».

E dopo aver annunciato di essere pronto al confronto con gli altri candidati - e di aver sorseggiato un caffè in compagnia del competitor di centrodestra, Alessandro Coppola -, Marchiafava ha passato la parola a Corsini: «La nostra idea - ha spiegato - è nata di fronte all'ennesimo commissariamento, con la necessità di trovare un progetto comune basato sulle idee e sul manifesto di Marchiafava per superare proprio l'abitudine al commissariamento di Nettuno. Abbiamo quindi suddiviso le rappresentanze in comitati, che sono stati a contatto con la cittadinanza per trovare punti di rilievo per un futuro programma».

Queste, invece, le parole di Antonio Taurelli: «Stiamo lavorando all'interno dei comitati per un progetto che abbia coraggio di rifondare questo paese. E per farlo c'è bisogno di fantasia e dei giovani. Vorrei che questa campagna elettorale costituisca la riappropriazione, da parte dei giovani, dell'amore per la politica. Questa è l'occasione per scendere in campo ed è l'ultima chiamata utile».

Infine, Carla Giardiello ha evidenziato come il Pd resti un partito che a Nettuno «ha sposato questo progetto fatto di idee innovative. Noi porteremo la nostra esperienza politica. Aver trovato una figura come Marchiafava, che è un'ottima persona da proporre come sindaco, ci ha convinto ancora di più a sposare questo progetto».