"Imbarazzo? Per nulla, Anzi; siamo orgogliosi delle adesioni a Ponza". Il portavoce provinciale Nicola Calandrini e il vice portavoce regionale Enrico Tiero replicano così a Piero Vigorelli, ex sindaco di Ponza, che aveva definito in imbarazzo Fratelli d'Italia per le adesioni di La Torraca, Mazzella e Aversano.

"Le dichiarazioni fatte a mezzo stampa dall'ex Sindaco di Ponza Piero Vigorelli, in ordine all'adesione al nostro partito –dichiarano Il Portavoce Nicola Calandrini ed il Vice Portavoce Regionale di fdi Enrico Tiero – degli amici La Torraca Eva (vice Sindaco), Giuseppe Mazzella (Assessore), Fabio Aversano (Consigliere) tutti facente parte della coalizione civica guidata dal Sindaco Ferraiuolo, che alle scorse Elezioni Amministrative ha battuto il Candidato Sindaco Vigorelli (da qui deriva forse il suo astio) , meritano una netta smentita, in quanto mirano a "denigrare" fdi. Fratelli d'Italia, non è minimamente in imbarazzo per tali adesioni anzi è vero esattamente il contrario.

Non sappiamo perché Vigorelli continua ad "avvelenare i pozzi" : non è stato rieletto dai Cittadini Sindaco di ponza e dovrebbe farsene una ragione. La politica dell'odio e/o della denigrazione non porta da nessuna parte, bisogna lavorare sui contenuti e per il bene della collettività, il resto sono soltanto chiacchiere.
Lo sappiamo, che la forte crescita che sta registrando fdi su tutto il territorio provinciale inizia a dare fastidio. Cosa per la quale dobbiamo ringraziare la nostra Leader Nazionale Giorgia Meloni che alla festa di Atreju, ha aperto fdi ai moderati ed alla Società Civile.
Questa importante crescita – proseguono Calandrini e Tiero- può creare situazioni politiche come quelle di Ponza dove abbiamo amministratori sia nella coalizione civica di minoranza che in quella civica di maggioranza.
Noi consideriamo un valore per la crescita del nostro Partito su Ponza tutti i nostri rappresentanti locali a partire da : Danilo Damico, Maria sandalo, Eva La Torraca, Giuseppe Mazzella, Fabio Aversano, come tutti gli iscritti e tutti quelli che si iscriveranno.
Siamo convinti, che riusciremo a far prevalere gli elementi di unità e non quelli di divisione avendo come unico obbiettivo la soluzione dei problemi dell'isola di ponza nella consapevolezza che il nostro percorso non sarà privo di ostacoli.
La decisione che il Partito adotterà a livello locale – concludono Tiero e calandrini- saranno prese in maniera del tutto democratica dagli iscritti e dai Dirigenti locali".