Giornata di confronto, quella di giovedì scorso, fra candidati sindaco e commercianti. A eccezione di Mauro Rizzo, esponente del MoVimento 5 Stelle, tutti gli altri aspiranti primi cittadini - ossia Alessandro Coppola, Mario Eufemi, Daniele Mancini, Waldemaro Marchiafava ed Enrica Vaccari - hanno risposto ai quesiti preparati dai commercianti e sottoposti dal moderatore di giornata, la collega de "Il Clandestino" Elisabetta Bonanni.

Opere «incompiute»
Per Mancini è improprio parlare di incompiute, visto che l'ex Parcheggione è prossimo al bando, la pista ciclabile - anch'essa chiamata impropriamente così - è in corso d'opera e il teatro è stato finanziato. «E tutto - ha detto - grazie alla nostra Giunta». Eufemi, invece, crede che tecnicamente quelle opere siano incompiute, perché ancora non finite. Crede che si spenda troppo per piazzale Berlinguer e ritiene che si debba pensare anche alla piscina. Marchiafava ritiene che, visto lo stato ambientale di Nettuno, oggi è quasi dannosa la pista ciclabile in centro. Sul teatro: «Penso debba essere concluso, anche se in posizione non idonea». E su piazzale Berlinguer è sarcastico: «Dov'è l'opera? Io non la vedo». Vaccari pensa che le opere debbano essere completate, anche se al teatro resta il problema del parcheggio. Coppola è stato critico sull'ex Parcheggione: «Non avrei richiuso la buca, ma l'avrei sfruttata». Sulla pista ciclabile: «Sono soldi non spesi bene, il progetto va migliorato».

Caos sosta
Per tutti i candidati sindaco è necessario parlare con le Ferrovie per ottenere l'uso dell'area adiacente alla stazione. Il solo Mancini ha sottolineato come la strada sia lunga, in quanto è stata chiesta una cubatura per una parte dell'area e servirebbe una variante di piano regolatore. Eufemi crede che per risolvere il problema servano navette fra centro e via La Malfa, mentre Marchiafava ha parlato del piano parcheggi allegato al Prg, evidenziando anche altre aree da sfruttare, in primis via della Vittoria e il retro della caserma della Finanza. Vaccari ipotizza l'utilizzo di prefabbricati per dei multipiano, mentre Coppola ha addirittura sostenuto come esistano 12 zone dove a Nettuno dovrebbero sorgere parcheggi. «C'è ancora quello sotto al lungomare» ha chiosato. E per la gestione di alcune aree ha ipotizzato un accordo coi commercianti. Infine, Mancini ha parlato di un Piano urbano per la mobilità sostenibile, con interventi a breve, medio e lungo termine.

Decoro urbano
Per Vaccari «trovare scritte su tutte le strade è vergognoso» e ha specificato come occorrano arredi dove conferire le deiezioni canine e i mozziconi di sigaretta. Coppola ha lanciato la proposta del baratto amministrativo per contribuire a rilanciare l'immagine della città, ma anche un piano del colore per il Borgo, un'idea condivisa da Mancini che ha poi aggiunto come il nuovo piazzale della stazione e la riqualificazione del lungomare siano due risultati raggiunti dalla Giunta di cui faceva parte. Anche Eufemi ritiene che si debba tutelare il decoro del Borgo, delocalizzando la movida e favorendo attività artigianali ed enogastronomiche, mentre Marchiafava crede che in città ci sia un tasso di inquinamento spaventoso di cui nessuno parla e che si debba innanzitutto lavorare sulla manutenzione per garantire una città vivibile.

Viabilità e isole pedonali
Per Marchiafava il problema della viabilità congestionata si verifica soprattutto d'inverno, vista la presenza di tante scuole nel centro urbano: per questo motivo, nel quinquennio amministrativo vorrebbe creare un grande polo scolastico fuori dal centro, con gli istituti attuali da riconvertire. Secondo Vaccari sarebbe indispensabile recuperare il vecchio progetto del "Trincerone", ossia la copertura della ferrovia con creazione di una strada: «Così - spiega - si risolverebbe gran parte dei problemi». Coppola, invece, ritiene che il traffico sia un «dramma» e che, in passato, si è persa l'occasione di realizzare una Circonvallazione. È favorevole alle isole pedonali, a beneficio di residenti e commercianti. Mancini, dal canto suo, ha spiegato come la gestione della viabilità passi anche dall'assunzione di nuovi agenti della polizia locale. Cosa che avverrà, a sua detta, grazie all'operato della ex Giunta. In più, fondamentale è il decentramento dei servizi amministrativi, anche questo già messo in cantiere dall'amministrazione di cui faceva parte. Infine, Eufemi crede che il traffico possa ridursi solo con il potenziamento del trasporto pubblico locale, incentivando le famiglie bisognose. Spazio, per lui, anche a un'isola pedonale sperimentale sul lungomare Matteotti.