La Lega questa mattina a Latina, alla presenza del Sottosegretario al ministero del Lavoro, Claudio Durigon,e del capogruppo alla Regione Lazio, Orlando Angelo Tripodi, ha inaugurato la sua sede elettorale.  A tagliare il nastro di Piazza della Libertà 29 i due candidati alle prossime Elezioni Europee, la Senatrice Anna Cinzia Bonfrisco e il Cordinatore provinciale Matteo Adinolfi. 
Un momento importante per tutto il partito che proprio sui territori ha scelto di investire con candidature importanti e prestigiose.  «Questi 28 giorni che ci separano dal voto Europeo - ha spiegato Claudio Durigon, sottosegretario al Ministero del Lavoro - sono un momento fondamentale per il futuro del nostro Paese. Scegliere la Lega, per dare forza all'Italia all'interno delle istituzioni dell'Unione, sarà determinante per far capire ai burocrati di Bruxelles che l'Europa deve guardare alle ragioni dei popoli e dei territori e non agli interessi delle lobby internazionali. Matteo Adinolfi saprà sicuramente dare il suo contributo nella nostra delegazione a Bruxelles e portare la voce della provincia di Latina nel parlamento europeo».

Da parte sua il candidato della Lega alle elezioni europee del 26 maggio, Matteo Adinolfi, ha ringraziato per la grande partecipazione di elettori e militanti.  «In Europa - ha detto Matteo Adinolfi, candidato della Lega al parlamento Europeo - mi batterò per un grande piano Marshall riguardante gli investimenti per il lavoro e per le infrastrutture per la nostra provincia e per tutta Italia.  Oggi le istituzioni europee, invece di guardare ai decimali del deficit, devono pensare ad un grande piano di finanziamenti che valorizzi il lavoro, consenta ai paesi dell'Unione di investire in infrastrutture moderne come strade e ponti sicuri: opere pubbliche strategiche che supportino la crescita e lo sviluppo di quei territori troppo spesso dimenticati. La nostra provincia ha bisogno di un grande piano per la reindustrializzazione, per i collegamenti viari, per il turismo e di rappresentanti che abbiamo profondamente a cuore le sorti di questo territorio.

Allo stesso tempo, l'Italia ha bisogno di rappresentati in Europa che si battano contro chi pratica politiche di delocalizzazione selvaggia del lavoro, oltre ad uno spregiudicato dumping fiscale favorito da quei paesi membri dell'Unione che da un lato ci chiedono di inasprire la pressione fiscale su imprese e lavoratori e poi dall'altro provano a sottrarci le nostre migliori aziende e le nostre linee di produzione industriale. Con la Lega forte in Europa e al governo del Paese questo non sarà più tollerato».