Cosa c'è che stona davvero nella nuova figura apicale prevista al di fuori dell'organico del Comune di Latina, per attuare «controlli successivi di regolarità amministrativa sugli atti e indirizzi successivi ai controlli stessi»? Il fatto che replichi in molti passaggi, prevedendo una spesa aggiuntiva, funzioni proprie della super manager del Comune, Rosa Iovinella, la segretaria comunale su cui l'amministrazione Coletta ha incentrato il surplus dei ruoli di controllo e coordinamento del Comune di Latina (è oggi direttore generale, segretario generale, responsabile della trasparenza e dell'anticorruzione con funzioni antimafia e presidente della Commissione dei procedimenti disciplinari). Perché pagare due persone per svolgere funzioni attribuite già ad una, sommando indennità e stipendio lordo di ben oltre 100.000 euro l'anno? Questa domanda era stata posta dalla consigliera Nicoletta Zuliani del Pd, alla quale Marina Aramini aveva opposto una strenua difesa di bandiera, ma la vicenda sta sollevando malumori e dubbi politici anche all'interno della maggioranza.