''La confusione arriva dal Pd e Nicola Zingaretti, come al solito, ha preferito non decidere. Il Consiglio di Stato ha indicato di riscrivere la lettera di invito alla stazione appaltante Autostrade del Lazio, società mista tra Regione Lazio e Anas, ma Zingaretti ha subito virato sulla soluzione in house. Uno scivolone che ha generato solo confusione e il nostro territorio non può permettersi di navigare a vista''. Lo dichiara in una nota il capogruppo della Lega in Consiglio regionale del Lazio Orlando Angelo Tripodi: ''Così la Lega, in collaborazione con il ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli, ha superato l'impasse con un tavolo tecnico dove saranno analizzate tutte le possibili soluzioni per raggiungere l'obiettivo: un'infrastruttura vitale per lo sviluppo del territorio. Inoltre l'ex consigliere regionale e senatore dem Claudio Moscardelli dimentica altri tasselli fondamentali: la conferma dei finanziamenti dal Cipe grazie alla Lega e il passaggio di competenza della 148 da Astral ad Anas per garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria. Il tutto perché la gestione Zingaretti ha prodotto un manto stradale da terzo mondo, tant'è che sono stati abbassati i limiti di velocità da 90 a 60 chilometri orari! A differenza di Moscardelli - aggiunge Tripodi - la Lega farà di tutto per assicurare un'opera strategica per la provincia di Latina, invertendo la rotta sulla disoccupazione nel Lazio, aumentata nel 2018 con oltre 500mila senza lavoro grazie al Pd di Zingaretti e ai governi Letta-Renzi-Gentiloni, con le misure innovative del governo, a partire dalla flat tax a quota 100 fino alla pace fiscale, e favorendo gli investimenti frenati da una sinistra ideologica e immobile. L'azione di Claudio Durigon e dei nostri rappresentanti ha riportato finalmente il nostro territorio al centro dell'agenda politica regionale e nazionale, come l'ok alla realizzazione dell'ospedale del Golfo attraverso lo stanziamento di 75 milioni di euro'', conclude il capogruppo regionale della Lega.