croscianti applausi, tifo da stadio, pubblico delle grandi occasioni (erano in migliaia) e centinaia di persone in fila per scattare un selfie col "Capitano" che, per l'occasione, indossava la divisa storica del Nettuno Baseball.

Così è stato caratterizzato il comizio di ieri pomeriggio di Matteo Salvini a Nettuno. Tra sole e pioggia, il popolo ha acclamato il leader della Lega e ha ascoltato le sue parole, che per prima cosa hanno voluto portare sostegno al candidato sindaco del centrodestra unito di Nettuno, Alessandro Coppola: «Qui c'è un sindaco di Nettuno da eleggere - ha affermato Salvini -: mai nella vita avrei pensato di venire una domenica pomeriggio a Nettuno con una piazza strapiena. E voglio dirvi che chi sceglierà Coppola sindaco farà una scelta precisa: per le case popolari da dare prima agli italiani e poi al resto del mondo. Noi, infatti, stiamo applicando il principio di amare il prossimo nostro come noi stessi. Ma il prossimo, spesso, è il vicino di casa qui a Nettuno che non ce la fa ad arrivare a fine mese e non ha la forza di chiedere. È colui che non riesce a pagare una bolletta e non sempre arriva dall'altra parte del mondo».