"Latina perde la scuola Nato nell'indifferenza più totale. Oggi, come istituzioni, non ci rimane che concentrarci sulla salvaguardia dell'indotto, verificando che questo abbandono non abbia conseguenze economiche per le famiglie che lavoravano direttamente e indirettamente per quella struttura". Lo afferma il senatore di Fratelli d'Italia Nicola Calandrini commentando la notizia dell'addio della scuola Nato di Borgo Piave, che ha avviato in queste ore il trasloco in Portogallo.

"E' anche il tempo di coalizzarsi e fare in modo che quanto accaduto per la scuola Nato non abbia a ripetersi - prosegue Calandrini - Latina e la sua provincia sono rappresentate nel Consiglio e nella Giunta della Regione Lazio, alla Camera, al Senato, al Governo e ora anche nell'Europarlamento. Non ci sono più scuse, in questi casi la politica deve mettere da parte le bandiere e fare squadra, aprendo discussioni e concertazioni. Per la scuola Nato non si è fatto. Mi auguro invece che ci si possa coalizzare per mantenere la scuola di volo di Latina Scalo. Come istituzioni, a tutti i livelli, non possiamo limitarci a subire le decisioni, passivamente. Dobbiamo invece batterci come una sola voce.

Adesso l'eccellenza si chiama scuola di volo di Latina Scalo, abbiamo tutti, a tutti i livelli, il dovere di intervenire. L'obiettivo deve essere unico: la difesa del territorio e delle sue peculiarità. Altrimenti il destino è l'impoverimento, e questo non possiamo accettarlo".