Come prevedibile, il Consiglio comunale che vede il "battesimo" dei nuovi esponenti della Giunta Di Raimo si apre con una serie di fratture all'interno della maggioranza, implicite (come quelle di Uscimenti e Barbati) ed esplicite, con il consigliere del Pd, Giovanni Bernasconi, che esce dalla maggioranza, non prima di aver sottolineato come nel 2017 sia stato uno dei maggiori sostenitori della candidatura di Sergio Di Raimo all'interno del Pd.

«Il sindaco - ha spiegato Bernasconi motivando la sua scelta - aveva la responsabilità di far crescere una nuova classe politica, ma già la scelta di realizzare una Giunta tecnica nel 2017 lasciava perplessi. Nonostante questo la fiducia e la partecipazione non sono mai mancate. Forse - ha proseguito l'esponente del Partito Democratico - ho avuto la colpa di sottolineare un malcontento generale da parte dei miei colleghi, ma mi sentivo di farlo, con lo scopo di rilanciare l'attività politico-amministrativa. Avevo dato la disponibilità a entrare in Giunta insieme ad altri tre colleghi, ma la presenza di elementi intoccabili mi ha fatto cambiare idea».