«Gravissimo quanto accaduto oggi in Consiglio Comunale: questa mattina, nonostante i miei impegni di Europarlamentare, mi sono presentato in Aula per rispetto alla mia città e per affrontare il tema del Piano Industriale di Abc. Purtroppo l'assenza in blocco della maggioranza, ha fatto slittare tutto a testimonianza della profonda crisi che sta attraversando Lbc e del poco rispetto che chi amministra oggi Latina ha nei confronti della città e dei cittadini».
Lo dichiara in una nota l'Europarlamentare e consigliere comunale della Lega, Matteo Adinolfi.

«Il Piano Industriale di Abc - prosegue Adinolfi - è uno snodo focale di questa amministrazione che lo ha presentato nelle commissioni con tempi ristrettissimi senza dare modo ai consiglieri di approfondirlo e ora, nonostante la precipitosa fretta dimostrata, deve ricorrere alla seconda convocazione del Consiglio Comunale per trovare i numeri per la sua approvazione.
Evidente dunque la crisi che sta attanagliando sempre di più la stagione di governo del Sindaco Coletta e di Lbc alla ricerca disperato di un accordo con il Pd per puntellare la propria poltrona.

Una precarietà scontata dai cittadini che hanno atteso fin dalla sua nascita che l'Azienda speciale dei Beni Comuni andasse a regime e che invece vedono una città sempre più sporca e preda del degrado e dei rifiuti.

Oggi noi Consiglieri siamo chiamati a decidere su un piano industriale propedeutico ad un mutuo milionario che peserà per anni sulle casse del Comune senza aver avuto modo di studiare e approfondire le carte, avendo invece ben presenti i tanti errori già commessi da Coletta e da Lbc. Errori che stanno pagando i cittadini e anche i dipendenti di Abc che in questi mesi hanno lavorato in condizioni proibitive.
Dal canto nostro, come Lega, abbiamo sempre criticato la scelta che ha portato alla nascita di Abc e che purtroppo crediamo sarà pagata cara dai cittadini e dalla prossima amministrazione».