Come andrà a finire la crisi di Governo aperta dal leader della Lega Matteo Salvini sul palco di Sabaudia e ancora tutta da definire? L'impressione è che nemmeno i protagonisti abbiano una risposta. I fatti, ad oggi, dicono che martedì 20 agosto il premier Giusepep Conte riferirà in aula sulla crisi aperta dal vicepremier Matteo Salvini, il quale però non ha ritirato i ministri della Lega e nel giorno di Ferragosto ha fatto sapere che è addirittura possibile andare avanti con questo Governo, magari cambiando qualcosa, dunque con un rimpasto. Insomma, l'esperienza che lo scorso 8 agosto sembrava al capolinea, sempre a detta di Salvini, ora può continuare. Il deputato pontino del Movimento 5 Stelle Raffaele Trano è scettico a riguardo. «Siamo rimasti molto sorpresi dalle parole ferragostane di Salvini - dice Trano - Una vera giravolta, la sua. Evidentemente nella partita della crisi da lui aperta, M5S con Luigi Di Maio ha giocato bene le sue parte, costringendolo al passo indietro. Ma credo che Salvini si sia spinto troppo avanti. Ci sentiamo traditi dalla Lega. Non so se sia possibile continuare questa esperienza».