"Bellini col suo comportamento getta discredito sull'intera Latina Bene Comune". Non usa certo il fioretto il consigliere del gruppo misto Salvatore Antoci contro quello che fino a qualche mese fa è stato anche il suo capogruppo. L'ultimo episodio che è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso, secondo Antoci. E' avvenuto durante la commissione Trasparenza che stava affrontando la questione di Zona 30, l'area di via Sezze dove sono stati posizionati dei pozzetti fognari a uso fioriere (sic) e che hanno scatenato numerose polemiche. Un comitato cittadino, rappresentato dall'ingegnere Massimo De Simone, aveva sollevato la questione dell'assenza di autorizzazione ministeriale per queste installazioni su strada. Ieri la questione era al centro del dibattito e il dirigente Passaretti ha escluso che servisse l'autorizzazione in questione. La presidente della commissione Trasparenza Matilde Celentano aveva invitato De Simone e a intervenire ma Bellini, appunto, ha interrotto più volte il cittadino, costringendolo a desistere. Su questo atteggiamento, sulla sua pagine Facebook, si scaglia oggi Salvatore Antoci.

"Se ce ne fosse stato ancora bisogno nel corso della commissione trasparenza di ieri, 3 ottobre 2019, LBC ha dato l'ennesima prova di chiusura ad ogni contributo e suggerimento e di una incurabile allergia alle critiche, tanto da apparire sempre più come un gruppo di persone arroccate e assediate, sempre pronte a menare fendenti alla cieca, ma inermi di fronte alle intemperanze del capogruppo.

Ieri l'ing. De Simone, era stato invitato a parlare dalla Presidente Celentano ma è stato ingiustamente attaccato, offeso e sberleffato dal capogruppo Bellini tanto che, non riuscendo a completare il suo intervento, ha lasciato la commissione.

Ormai il comportamento di Bellini ci è a tutti tristemente noto: mancando di argomenti e di idee rivendica un ruolo con le urla, gli insulti, i livori, le interruzioni e con i continui mugugni, gorgoglii e gargarismi che fanno da sgradevole sottofondo agli interventi altrui.

È possibile che nessuno di LBC si renda conto che il comportamento del loro capogruppo getta discredito sull'intera maggioranza e quindi sull'intera Amministrazione? È possibile che nessuno abbia il coraggio di affrontare e risolvere i problemi interni?"