Sette comitati di "Azione Civile" e un consigliere comunale che ha deciso di aderire a "Italia Viva".

Così il vento delle scelte politiche operate dall'ex presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi, sta soffiando sul litorale di Anzio e Nettuno, dove iniziano a crescere i consensi nei confronti della sua nuova creatura politica.

Nel giro di qualche settimana, infatti, sono iniziati a fiorire i comitati di "Azione Civile", un'idea nata diverso tempo fa e che ha iniziato a prendere piede dopo la fuoriuscita di Renzi dal Pd.

Consultando la mappa presente sul sito dei comitati, infatti, appaiono ben sette raggruppamenti operativi all'estremo sud della Città metropolitana di Roma Capitale, con quattro di questi che sono attivi ad Anzio e tre a Nettuno. In più, "Italia Viva" sta mettendo le radici anche nei consessi istituzionali, vista la recentissima adesione al nuovo partito di Anna Marracino, il consigliere di Anzio che, di conseguenza, ha lasciato il Partito Democratico, formazione con cui è stata eletta poco più di un anno fa.

Ed è proprio lei a essere referente di uno dei due comitati già attivi ad Anzio, denominato "Crescita Anzio"; l'altro gruppo attivo, invece, si chiama "Italia Viva Anzio" e vede come referente Renato Amabile. Gli altri due comitati creati, poi, sono ancora "in formazione": si tratta di "Europa Anzio" e "Italia Nuova Lido dei Pini", che vedono come responsabili rispettivamente Gabriele Federici (ormai ex segretario del Pd, ndr) e Roberto Funtò.

A Nettuno, invece, l'unico comitato attivo è "Democrazia Nettuno", che vede come referente Stefania Mariola: di fatto, questo gruppo è l'unico della città che si è presentato ufficialmente attraverso una nota stampa inviata la scorsa settimana. Gli altri due comitati creati, invece, si chiamano "Cultura Politica" e "Nettuno Viva": entrambi sono ancora "in formazione" e vedono come referenti Flavio Biondi (ex assessore della Giunta Chiavetta) e Antonio Mellone.