«Non siamo più quelli di prima. Oggi siamo un'altra cosa e dobbiamo chiederci quale strada dobbiamo percorrere insieme». La frase pronunciata da Roberto Fico dal palco di Italia 5 Stelle a Napoli potrebbe essere presa perfettamente a modello dal movimento di Latina Bene Comune per definire il suo momento storico e politico. Non più il partito delle origini e di tutto ciò che lo permeava (il culto della trasversalità, della voce dei cittadini, di Rinascita Civile ormai lasciata per strada insieme a 4 assessori che si sono dimessi, delle grandi opere bluff tutte rimaste insanate), non più il blocco monolitico che era ai nastri di partenza (tre consiglieri sono passati al Gruppo Misto) oggi la civica di maggioranza sta snaturando e sgretolando la sua anima in preda ad un minestrone politico che rischia solo di disorientare l'elettorato. Dopo l'adesione di Celina Mattei al nuovo partito Italia Viva di Renzi, oggi esce allo scoperto anche Maria Grazia Ciolfi. La consigliera comunale di maggioranza ha esibito sui social sabato, con foto di rito, la sua partecipazione alla kermesse Italia 5 Stelle alla Fiera d'Oltremare di Napoli. Ciolfi insieme a Mattei erano state le più tentate ad aderire al distacco da Lbc consumato da Tassi, Antoci e Di Trento. Oggi evidentemente, complice il passaggio di apertura all'esterno di sindaco e segreteria, hanno rotto gli indugi ufficializzando il sostegno ad altre casacche. Dal libro unico di Coletta oggi si è dunque passati ai tanti libri in ordine sparso a raccontare un movimento multitasking: pezzetti di Liberi e Uguali (prima Francesco Giri e Valeria Campagna che dichiararono questo voto alle regionali 2018), Potere al Popolo (Nino Leotta), Pd (con nomi propri nella lista di Zingaretti alle regionali e l'accordo odierno con i dem), e oggi Italia Viva e i 5Stelle. Se è vero che in principio fu Coletta a tradire politicamente la purezza del movimento con la sua partecipazione a Italia in Comune e se è vero che lo Statuto di Lbc prevede la doppia tessera, non si capisce però cosa tutto questo rappresenti per la città: il tentativo di rappresentare lo scibile alternativo alle destre? Il preludio ad accordi per superare l'ultima curva prima delle amministrative per radunare elettori indecisi e non finire sgretolati contro il centrodestra dalla lunga storia locale? E come questa dinamica inciderà sui temi amministrativi che vedono questi partiti divisi? Al segretario comunale di Lbc Francesco Giri l'ardua risposta.