Sarà un testa a testa tra Francesco Silvestri, attuale vice-capogruppo, e Raffaele Trano a decidere chi sarà il prossimo presidente dei deputati del Movimento 5 Stelle alla Camera. Si è infatti ritirata dalla corsa la lealista Anna Macina, 33 voti raccolti la scorsa settimana nella prima votazione. Considerata vicina a Luigi Di Maio, Macina ha deciso per il passo indietro. Questo vuol dire che per il ruolo di capogruppo, la votazione in programma domani, sarà un testa a testa tra Raffaele Trano e Francesco Silvestri.
Silvestri è risultato primo classificato con 67 voti mentre il pontino Raffaele Trano ha raccolto 61 preferenze. Il passo indietro di Macina, considerata da sempre contrapposta proprio a Silvestri, fa aumentare in modo esponenziale le chance di Raffaele Trano
Il deputato pontino, la scorsa settimana, ha portato a casa 61 preferenze, del tutto a sorpresa. Era considerato l'outsider tra i tre e invece si è piazzato secondo a un pugno di voti da Silvestri. I tre si erano incontrati insieme e separatamente nei giorni scorsi. Va compreso dove finiranno i voti di Anna Macina: colui che li otterrà sarà praticamente capogruppo in pectore.
Ma non va poi dimenticato che nella prima votazione sono uscite fuori ben 17 schede bianche. Voti fondamentali che possono spostare l'ago della bilancia verso uno dei due contendenti.
Per essere eletti servono 109 voti e secondo indiscrezioni di queste ore è probabile che la votazione di domani sia quella definitiva. Si torna a votare alla Camera mercoledì 16, a partire dalle 10 del mattino.