Domani il Partito democratico di Latina riunisce la sua direzione comunale per provare a chiudere l'accordo con Latina Bene Comune e arrivare finalmente a individuare i nomi degli assessori da mandare in giunta. Il documento politico delle scorse settimane è stato accolto dal sindaco Damiano Coletta, il quale ha deciso di concedere due assessorati al Partito democratico. Ora sta ai dem indicare i nomi per queste due caselle.
Ma è a questo punto che all'interno del Partito democratico si sono moltiplicate le frizioni. Da una parte c'è chi vorrebbe mandare in giunta nomi legati alla città, dirigenti locali del partito o anche i consiglieri comunali. Dall'altra chi è disposto ad accettare la richiesta di Damiano Coletta, ossia quella di non avere esponenti locali e soprattutto consiglieri comunali, come assessori. Una diatriba che sembra abbastanza semplice nella sua risoluzione: è il sindaco infatti che alla fine deve accettare i nomi e il Pd non pare nelle condizioni di poter mettere aut aut. Per questo il consigliere regionale Enrico Forte e il segretario provinciale Claudio Moscardelli hanno accettato la linea indicata da Damiano Coletta. Ma appunto nel partito le posioni sono diverse e la direzione convocata dal segretario comunale Alessandro Cozzolino (favorevole all'ingresso di assessori di Latina) dovrà dirimere il nodo.
Nel frattempo appare evidente come quella che sta nascendo è sempre più la coalizione che nel 2021 chiederà alla città il rinnovo della fiducia per dare altri 5 anni a Damiano Coletta come sindaco. I Dem, interpellati, al momento prendono ufficialmente tempo, dicendo che è qualcosa che si dovrà discutere più avanti. Ma appare francamente improbabile che un sindaco uscente possa non essere ricandidato. Soprattutto considerando l'ambizione di Coletta.