''Il renziano Claudio Moscardelli è certamente più deciso a parole di Nicola Zingaretti: il volano della provincia passa per la Roma-Latina e per la Cisterna-Valmontone con il collegamento all'A1. Un'opera vitale, di 2,7 miliardi di euro, che potrebbe sbloccarsi proprio attraverso l'indicazione del Consiglio di Stato, riscrivendo la lettera di invito. A decidere è proprio Zingaretti, che ne ha sparata una dietro l'altra: dalla realizzazione in house all'abbraccio, lui sì, con i 5 Stelle''. Così il coordinatore regionale della Lega e vicecapogruppo alla Camera dei deputati Francesco Zicchieri, che aggiunge: ''Lo smemorato Moscardelli dovrebbe ringraziare e sostenere l'azione della Lega e di Claudio Durigon, grazie al quale sono stati confermati i 468 milioni di euro dal Cipe che sono vincolati al progetto di finanza e salterebbero qualora passasse la linea di Zingaretti-Lombardi. Probabilmente il Segretario provinciale dem, duro e puro senza incarichi e inesistente nei tempi migliori, dovrebbe invitare Zingaretti e i propri compagni a prendere una decisione definitiva e ad essere prudenti evitando sparate sulla stampa, come nel caso dei lotti funzionali annunciati da Enrico Forte che passerebbero comunque tramite delle gare di appalto facendo ripartire l'iter. Purtroppo Zingaretti, l'unico che ha il potere di sbloccare l'impasse, sta dimostrando la stoffa di uomo di governo, tant'è che la manutenzione ordinaria e straordinaria della Pontina è passata da Astral ad Anas oltre alla riduzione dei limiti della velocità da 90 a 60 chilometri orari a causa dei crateri prodotti dalla gestione regionale. Zingaretti è un disastro e il Pd non ha una linea comune a discapito di Latina e provincia'', conclude Zicchieri.