È arrivata la data zero per le Sardine di Latina, quella in cui il movimento scenderà in piazza del Popolo per sancire la sua effettiva esistenza nel capoluogo pontino e la sua capacità di richiamare sostenitori da fuori città e fuori provincia. Per l'appuntamento, fissato per le 19, è prevista anche la presenza di Lorenzo Donnoli, uno dei ragazzi delle sardine emiliane. «Siamo cittadine e cittadini, ragazze e ragazzi, donne e uomini convinti che il linguaggio e l'informazione vadano radicalmente cambiati per stare al passo con una società in continua mutazione» dichiarano le Sardine di Latina. Presente alla manifestazione anche l'assessore Silvio Di Francia: «Oggi mi recherò, come spero tanti altri, in piazza a Latina rispondendo all'appello delle Sardine. Prima che qualcuno si butti a rivelare quanto sia compromesso con la politica precedente: sono iscritto al PD, Sezione di Cinecittà-Quadraro e sono ex tante cose. Privilegio e dannazione dell'età. Decido, perciò, di usare il rasoio di Occam: tra due spiegazioni vale la più diretta. Parteciperò perché opporsi alle campagne di odio, ai pessimi sentimenti e ai pregiudizi è giusto e necessario. Se poi l'appello proviene da giovani ragazzi che chiedono di aderire a parole d'ordine limpide e senza retropensieri, meglio. Sarò naturalmente in quarta, quinta o sesta fila, senza bandiere e senza intenzioni che non siano quelle proposte dall'appello. Perché lo meritano i ragazzi e la piazza».