Proprio mentre si fa più difficile il dialogo tra il Partito Democratico e l'attuale amministrazione e si fa più vicino l'appuntamento delle amministrative di Latina, un incontro politico cui ha partecipato il Presidente del Consiglio regionale, Daniele Leodori, ribadisce qual è e quale potrà essere il ruolo del Pd. All'appuntamento di ieri sera al Park hotel erano presenti molti esponenti del gruppo dirigente provinciale, oltre ai consiglieri regionali Salvatore La Penna ed Enrico Forte, il segretario provinciale, Claudio Moscardelli, e il consigliere comunale, Nicoletta Zuliani. Si è trattato della posa della prima pietra per un progetto politico, per ora e nei fatti, autonomo per le amministrative del 2021, ma con un occhio alle altre realtà «perché questo partito deve aprirsi non chiudersi in se stesso», ha detto Leodori. Il convegno è stato caratterizzato da un'orgogliosa rivendicazione delle azioni poste in essere dalla Regione a guida Pd che è stata «accanto ai Comuni e ha dimostrato che quando si agisce tutti uniti i risultati sono tangibili per i territori». Molti i temi affrontati anche su sollecitazione della platea ma il focus della serata ha riguardato le grandi infrastrutture, ossia il finanziamento per la Pontina e per il nuovo ospedale di Latina. Insomma strade e sanità sono tornati al centro del dibattito, così come la dotazione di servizi infraterritoriali nel sud pontino, da dove si levano richieste di ulteriori finanziamenti per migliorare l'accessibilità alla complessa rete di città e isole. Sullo sfondo, ad ogni modo, sempre il futuro a breve e medio termine che riguarda il capoluogo e il livello di competitività che il centrosinistra potrà avere alle elezioni. Il Presidente del Consiglio regionale ha tenuto ferma l'attenzione sulle azioni concrete che la Regione e dunque un governo con dentro il Pd possono realizzare «come dimostrato in questi anni» nel Lazio. Non si tratta solo di andare incontro alle richieste dei territori, dei cittadini, delle associazioni, ma anche di «avere una visione del modello di amministrazione che si vuole avere, che guarda alle persone, ai servizi, che migliora l'assetto di un territorio». Più politico l'intervento del segretario Claudio Moscardelli che ieri ha ribadito ciò che aveva ricordato nei giorni scorsi. Ossia che «il partito democratico, con l'opposizione messa in campo, è stato determinante per voltare pagina rispetto al governo della destra. Il Pd è stato protagonista nell'opposizione politica e nel contrasto alla criminalità e ai clan a cui parte della destra si era legata». L'assemblea di ieri sera ha ricalcato alcuni punti cardine della situazione politica e amministrativa di Latina: l'esigenza di legalità sempre presente e la necessità di migliori infrastrutture.