I consiglieri comunali Giorgio Giusfredi e Davide Zingaretti e i movimenti civici di centrosinistra lanciano la sfida per il governo della città. Durante la conferenza di fine anno i gruppi (rappresentanti al tavolo da Giorgio Cardella e Giovanna Tomassetti per MovAp, Filippo Treiani per Europa Verde, Pietro Ferrulli per Futuraprilia e Irene Locatelli per Rigenerazione Apriliana) hanno tracciato un bilancio di questo 2019, sottolineando il fallimento dell'attuale amministrazione comunale. "La giunta Terra è arrivata al capolinea, la città è ferma e il dibattito dell'ultimo bilancio lo ha evidenziato perfettamente. Senza gli emendamenti - spiegano - presentati dai nostri consiglieri, alcuni dei quali approvati, il dibattito sarebbe durato il massimo 30 minuti. Purtroppo il civismo di questa amministrazione è ambiguo, incolore e nel corso degli anni questo civismo è diventato solo trasformismo. Tutti sono allineati come sudditi al primo cittadino, in attesa che il sindaco come una sorta di "re" scelga il suo erede. Serve una prospettiva diversa da Terra e diversa anche dal centrodestra, che ripropone vecchie pratiche di governo, un'alternativa che punti su ambiente, progetti di rilancio economico e giovani". Un progetto progressista ma al momento autonomo dai partiti di centrosinistra, anche se le porta resta aperta a chi voglia davvero proporsi come alternativo a Terra. "Assistiamo con curiosità e interesse all'evoluzione del Pd di Aprilia, ma è chiaro che la nostra prospettiva è di essere alternativi a Terra e al suo gruppo. Un discorso che, a maggior ragione, vale anche per Italia Viva: non abbiamo preclusioni verso nessuno ma ribadiamo che  noi siamo alternativa a questa maggioranza".

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