Sono 73 gli eurodeputati britannici che dovranno fare le valigie entro la fine di gennaio, cambiando così la composizione del Parlamento europeo che passa dagli attuali 751 a 705 seggi. Sono infatti solo 27 i seggi che sono riassegnati agli attuali Paesi membri e sono frutto delle scorse elezioni Europee del 2019. I restanti 46 seggi vengono invece congelati e saranno assegnati ai Paesi che in futuro aderiranno all'Unione europea. L'Italia guadagnerà tre eurodeputati. Si tratta di Vincenzo Sofo (Lega), primo dei non eletti nella circoscrizione al sud, Sergio Berlato di Fratelli d'Italia, nella circoscrizione nord-est e del pontino Salvatore De Meo per Forza Italia nella circoscrizione Centro. Tra uscite ed entrate la Lega potrà vantare il maggior numero di eurodeputati, 29, a pari merito con il partito di Angela Merkel, che invece siede nel gruppo del Ppe.
L'ingresso di Salvatore De Meo completa il quadro dei "tre moschettieri" pontini che ora siedono all'interno del Parlamento europeo. Il sindaco di Fondi ufficializzerà l'ingresso proprio il 31 di questo mese e poi, nelle settimane successive, ratificherà l'addio alla poltrona di primo cittadino di Fondi, avviando così il Comune alle elezioni amministrative per la prossima primavera.
La provincia di Latina, dunque, ha per la prima volta nella sua storia ben tre rappresentanti all'interno del massimo consesso elettivo europeo. In questi mesi il leghista Matteo Adinolfi e l'ex sindaco di Terracina Nicola Procaccini (Fratelli d'Italia) hanno già avuto modo di mostrare la loro azione all'interno del Parlamento europeo, da posizioni però molto legate all'opposizione. Salvatore De Meo, al contrario, entrerà nel Partito popolare europeo e dunque in quell'area che rappresenta la maggioranza in Europa a sostegno della Commissario Ursula Von der Leyen.