Lite in maggioranza sul caso Moroni-Rida Ambiente. La lista Terra, primo gruppo della coalizione civica e promotore della mozione contro l'ampliamento richiesto dalla società di rifiuti, ha infatti deciso di disertare il Consiglio comunale in programma oggi pomeriggio.

Una decisione presa dopo il vertice di maggioranza di questa mattina (in videoconferenza), convocato d'urgenza dopo le dichiarazioni del capogruppo di Unione Civica, Marco Moroni, nella commissione Ambiente e Urbanistica del giorno prima. Durante la seduta infatti il consigliere, oltre ad attaccare i vertici regionali del Pd, ha fatto pervenire in tempo  la risposta che la Regione Lazio ha inviato al Comune di Aprilia.

Una lettera che è arrivata  a Moroni prima che arrivasse agli uffici del Comune di Aprilia. Durante l'incontro le liste di maggioranza hanno preteso che Moroni spiegasse da dove venisse quella risposta, sospettando che il capogruppo di Unione Civica l'abbia ricevuta dal titolare della Rida Ambiente. E la risposta di Moroni, poco soddisfacente, ha convinto il gruppo a disertare la seduta di Consiglio. 

Mistero sulla risposta della Regione sul caso Rida Ambiente, arriva a Moroni e non al Comune
Ad animare la commissione sul caso Rida Ambiente c'è un piccolo mistero, quello relativo alla risposta della Regione Lazio ai quesiti posti dal Comune di Aprilia. Una risposta arrivata proprio nel corso della commissione ma non agli uffici comunali, bensì al consigliere Marco Moroni (Unione Civica) che ne ha fatto menzione nel suo primo intervento, un intervento tra l'altro piuttosto polemico con la Regione ma anche con la stessa maggioranza.

"Questo - afferma Moroni  -  è tutto un problema del Pd, visto che sia il vice presidente del Lazio che ha firmato l'ordinanza che l'assessore competente sono di quel partito. Inoltre mi risulta che la Regione abbia già risposto proprio oggi (ieri, ndr) ai quesiti del Comune, perciò mi rifiuto di firmare una mozione simile. Noi siamo solo spettatori. L'unica strada al momento da percorrere è il ricorso al Tar". Una posizione dura quella di Moroni, in parte ritrattata (almeno sull'ordine del giorno), nell'intervento successivo in streaming. "Come Unione Civica - ha detto - siamo disponibili a votare la mozione". Quello che è non stato chiarito e che ha scaturito polemiche (anche perché l'atto è stato girato solo ai consiglieri di maggioranza) riguarda invece la risposta della Regione, che non risulta agli del Comune. Un episodio sul quale l'assessore all'Ambiente, Michela Biolcati Rinaldi, ha chiesto chiarezza. "L'ufficio Protocollo del Comune ha chiuso alle ore 14.00 e questa lettera non era arrivata, qui con me c'è l'ingegner Rezzini che controlla la mail del settore Ambiente e vi posso assicurare che la riposta non c'è. Sarei curiosa di sapere - dice l'assessore Biolcati Rinaldi - come ha fatto il consigliere Moroni ad avere questa lettera. Se può spiegarcelo".