Consiglio comunale senza troppi scontri dialettici quello di giovani sera a Pontinia, nel quale i tre consiglieri di minoranza hanno garantito il numero legale per l'apertura dei lavori dell'assise civica. Due in sostanza i punti all'ordine del giorno, entrambi riguardanti l'acquisizione di opere e immobili da parte del Comune. Nel primo caso parliamo degli standard urbanistici dalla società che grazie al Piano casa sta ristrutturando parte dell'ex sito industriale Hilme. Unanime il voto favorevole della maggioranza, mentre per la minoranza contrario Simone Coco, astenuta Daniela Lauretti e a favore Paolo Torelli. Quest'ultimo ha poi chiesto ai presidenti delle commissioni Urbanistica e Commercio, nonché al sindaco, di valutare la convocazione di un incontro per illustrare il progetto. Una questione di trasparenza ha detto Torelli, per "mettere a tacere le voci di piazza". È bene ricordare che si tratta comunque di una iniziativa privata. 

Tutti a favore invece dell'acquisizione della cantoniera di Quartaccio. Una procedura attivata con il cosiddetto federalismo demaniale, che prevede il trasferimento a costo zero di immobili agli enti. In questo caso specifico dal Demanio al Comune. L'iter è iniziato nel 2013 ma ha subito qualche rallentamento a causa di qualche problema burocratico. Compresa la scoperta di alcuni abusi realizzati da dei privati che hanno comunicato di aver dato il via al ripristino dei luoghi. Il consigliere Coco ha ribadito il proprio essere favorevole, come i colleghi di minoranza, alla proposta di delibera. Ha però anche chiesto alla maggioranza di tener conto della posizione dell'opposizione quando si dovrà discutere della finalità da assegnare a questo immobile. Il nodo ora resta quello dei fondi necessari per la riqualificazione della struttura una volta assegnata al Comune. Ma non è escluso che non si possano trovare dei finanziamenti.