“Determinazione tariffe e diritti dei servizi a domanda individuale per l’esercizio 2017”. E' questa la bozza di deliberazione che è stata ritirata durante l'ultimo Consiglio comunale di Priverno poiché c'erano delle incongruenze nelle cifre.

Proprio da parte della maggioranza, è stata chiesta la sospensione della seduta per verificare i conti, con il contributo del responsabile del servizio e, alla fine, la delibera è stata ritirata, in quanto errata sulle tariffe orarie per l’utilizzo delle palestre e perché prevedeva entrate per le visite ai Musei cittadini per 110mila euro a fronte degli 11mila come l’amministrazione pare avesse stabilito. Una cifra che ha provocato la reazione dell’opposizione, tanto che il consigliere Luisella Fanelli ha fatto notare che nei momenti di maggior fulgore del Sistema museale cittadino, quando cioè erano aperte tutte e quattro le strutture (oggi è chiuso il Museo per la Matematica e l’Area archeologia è in perenne difficoltà) si arrivava a un massimo di 30mila euro.