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Il caso

Auto incendiate a Sabaudia, l'azione per "problemi in famiglia"

Convalidato l’arresto di Alessandro Corni, il 40enne di Sabaudia che ha dato fuoco alle Jeep della Municipale: «Volevo solo attirare l’attenzione». L’uomo starebbe per separarsi dalla moglie

Auto incendiate a Sabaudia,  l'azione per "problemi in famiglia"

Lo aveva dichiarato ai carabinieri al momento dell’arresto di mercoledì scorso e lo ha ribadito oggi nell’interrogatorio di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Barbara Cortegiano: martedì notte ha incendiato le due Jeep Renegade della Polizia Locale di Sabaudia non per un atto intimidatorio nei confronti delle forze dell’ordine ma proprio per essere arrestato. Alessandro Corni, il 40enne della città delle dune finito nella Casa Circondariale del capoluogo dopo aver cosparso di liquido infiammabile e dato fuoco ai veicoli della Municipale parcheggiati davanti al Comando.

L’indagato, difeso dall’avvocato Verdiana Petrucci, ha ammesso le proprie responsabilità riconoscendo la gravità di quanto compiuto e confermato di aver agito con l’intenzione di farsi arrestare. Non era sua intenzione colpire direttamente il Corpo della Polizia Locale ma mettere in azione un gesto eclatante per far sentire il suo grido disperato d’allarme a causa di gravi problemi familiari che lo affliggono. «Volevo solo attirare l’attenzione perché non sapevo più come chiedere aiuto», ha detto l’uomo che starebbe per separarsi dalla moglie.

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