Anche nell’anno che sta per iniziare, ossia il 2017, il tema dell’immigrazione sarà al centro dell’agenda setting dei Comuni pontini.

Intanto, però, tre municipi dell’area lepina - ossia quelli di Sezze, Priverno e Roccagorga - potranno partire da una certezza: i progetti dello Sprar - il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati - avviati nello scorso triennio, saranno rifinanziati.
Il ministero dell’Interno, infatti, ha accettato i progetti presentati dai tre Comuni che, volontariamente, hanno deciso di accogliere i migranti, senza passare dal sistema di smistamento gestito dalla Prefettura.

Si tratta di esperienze ancora una volta triennali, che saranno quasi interamente finanziate dal Fondo gestito dal Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, che coprirà la maggior parte della spesa delle progettualità.