Alla scoperta della Suso perduta. È questo il titolo che il Comitato per la valorizzazione dei beni archeologici e culturali di Sezze e il Circolo Arcobaleno Pontino Legambiente Volontariato hanno dato all’escursione che si terrà domenica 8 gennaio con appuntamento alle 9 al centro commerciale Le Fontane in località Zoccolanti. «Durante l’escursione - hanno spiegato gli organizzatori dell’iniziativa - potremo entrare all’interno di una capanna di stramma ricostruita da Aldo Orsini nella sua azienda agricola. La capanna, fino agli anni cinquanta del novecento, era l’abitazione più utilizzata dai contadini. Era composta da un unico ambiente: all’interno veniva acceso il focolare e vi si svolgeva tutta la vita familiare». Sempre durante la passeggiata verrà visitato il laboratorio marmoraro Sectilia del maestro cosmatesco Franco Vitelli. «Subito dopo l’unificazione - si legge nelle note introduttive della passeggiata - iniziò un fenomeno di immigrazione dalle zone della Ciociaria verso Sezze. Da una popolazione di circa 6.000 abitanti nel 1816 si passo a 9.000 nel 1871. In cinquantacinque anni Sezze era passata da 6.000 a oltre 9.000 abitanti e tale aumento trova spiegazione nel fenomeno migratorio di lavoratori ‘forestieri’ che si stabilirono in particolare nel contado di Suso».