«L’ammontare delle imposte e delle tariffe dovute e non pagate è diventato ormai intollerabile. Lo stato di sofferenza delle casse della Spl ne mette addirittura in discussione la sopravvivenza: ciò costituisce una delle priorità che dovranno essere affrontate. La discussione recente sull'opportunità o meno di accedere alla rottamazione delle cartelle ci è parso un po’ come l’abbaiare alla Luna». È quanto dichiara Angelo Pagliaroli, tra i referenti di Grande Sezze: «Il sistema della tariffa in materia di raccolta dei rifiuti si regge solo se il livello di evasione e elusione è ridotto al minimo. È ingiusto e tecnicamente impraticabile far gravare il peso dei mancati pagamenti sulle bollette dei cittadini e degli operatori economici che adempiono regolarmente ai pagamenti. Ben vengano tutte le misure di natura coercitiva messe a disposizione dalle norme, che però si sono dimostrate sinora inefficaci. Da parte nostra vedremmo di buon occhio un’iniziativa che rendesse pubblici i nominativi dei grandi evasori, quelli che devono cifre considerevoli».