Calcio, serie A
29.11.2025 - 23:04
Milano - Con il minimo sforzo, il Milan porta a casa la vittoria, ma l’episodio al 95esimo minuto, farà discutere, e non poco. Il cross dalla sinistra di Tavares, Romagnoli che arrivava prima sul pallone girando di sinistro e trovando il braccio largo di Pavlovic. L’arbitro, in un primo momento, concedeva l’angolo, poi dopo una lunghissima revisione al Var, trovava modo e tempo per vedere un fallo precedente di Maruisc, che portava Pavlovic a colpire il pallone con il braccio. Allegri veniva espulso, la partita durava sino al minuto 104 e i rossoneri la portavano a casa non senza una coda lunghissima di polemiche.
Primo tempo - Un minuto e 20 secondi sul cronometro ed ecco la parata della stagione di Maignan: sugli sviluppi di un calcio di punizione di Basic, era Gila a staccare più in alto di tutti, strepitosa la risposta del portiere rossonero, aiutato anche dalla traversa, ad evitare al Milan la capitolazione immediata. Ottimi i primi 15 minuti della squadra di Sarri, che poi perdeva un po’ di fluidità e sicurezza nella propria manovra, lasciando campo al Milan. Al 32’, con il passo lungo, Zaccagni andava via a Tomori: la conclusione di piatto destro, trovava la “manona” di Maignan. Al 42’ la migliore occasione del Milan. Sugli sviluppi di un cross di Bartesaghi, la palla finiva a Tomori: destro di prima intenzione con palla lontana dai pali di Provedel.
Secondo tempo - Tre giri di lancetta e Lazio pericolosa con un’iniziativa di Isaksen, pallone che attraversava l’area di rigorecon Zaccagni che non riusciva ad impattare in maniera decisiva. Partita che aspettava soltanto una giocata in velocità. Quattro tocchi di prima e al 6’ Leao trovava la rete in tapin, dopo un un cross dalla destra di Tomori. Tre minuti dopo e il destro di Fofana non andava molto lontano dal palo di destra di Provedel. La Lazio provava a rispondere e al 16’, su un’azione di rimessa, era Isaksen a calciare di sinistro, altro sopra i pali di Maignan. Sarri provava le soluzioni di Castellanos e Dele-Bashiru al posto di Dia e Vecino, ma un attimo dopo il doppio cambio era Provedel ad evitare il raddoppio, smanacciando un colpo di testa di Leao. La Lazio provava a riprendere quota, ma al 30’ il destro al volo di Saelemaekers veniva respinto, davanti a Provedel, da Pellegrini. Al 39’ ci provava Basic dalla lunga distanza: sinistro “telefonato” facile preda di Maignan. A cinque minuti dalla fine, Sarri si giocava le carte Nuno Tavares e Noslin, richiamando in panchina Pellegrini e Basic. Poi l'espisodio finale, clamoroso e non poco. Un rigore sacrosanto non dato alla Lazio (se concedi l'angolo è perché è evidente la deviazione, in questo caso con un braccio, di Pavlovic, peraltro confermata, poi, dall'annuncio) ha finito per falsare il finale di una partita che la Lazio, ancor prima di questo episidio, non meritava di perdere.
Milan-Lazio 1-0
Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana (20’st Loftus-Cheek), Modric, Rabiot, Bartesaghi; Leao, Nkunku (37’st Ricci). A disp.: Terracciano, Pittarella, De Winter, Odogu, Estupinan, Jashari. All.: Allegri.
Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini (40’st Tavares); Guendouzi, Vecino (17’st Dele-Bashiru), Basic (40’st Noslin); Isaksen (25’st Pedro), Dia (17’st Castellanos), Zaccagni. A disp.: Mandas, Furlanetto, Patric, Provstgaard, Lazzari, Belahyane. All.: Sarri.
Arbitro: Collu (sez. Cagliari)
Assistenti: Vecchi - Yoshikawa
IV Ufficiale: Zufferli.
Var: Di Paolo
Avar: Paterna
Reti: 7’st Leao
Note: osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Lorenzo Buffon. Espulso al 53’st Allegri. Ammoniti: Tomori, Pellegrini, Gabbia, Romagnoli, Ricci, Zaccagni. Recupero: 1’pt, 5’st
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