Calcio, Champions League
20.01.2026 - 23:15
Barella attorniato da giocatori dell'Arsenal
QUI MILANO
Inter-Arsenal 1-3
Inter (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Luis Henrique (37' st Diouf), Barella (18' st Frattesi), Zielinski (37' st Bonny), Sucic, Dimarco; Lautaro (18' st Esposito), Thuram (13 J. Martinez, 40 Calligaris, 6 De Vrij, 22 Mkhitaryan, 30 Carlos Augusto, 31 Bisseck, 36 Darmian, 43 Cocchi). All.: Chivu.
Arsenal (4-3-3): Raya; Timber (19' st White), Saliba, Mosquera (30' st Gabriel), Lewis-Skelly; Eze (19' st Rice), Zubimendi, Merino; Saka, Gabriel Jesus (30' st Gyokeres), Trossard (34' st Martinelli) (13 Kepa, 35 Setford, 8 Odegaard,, 16 Norgaard, 20 Madueke, 22 Nwaneri, 29 Havertz). All.: Arteta.
Arbitro: Pinheiro (Portogallo).
Reti: nel pt 10' Gabriel Jesus, 18' Sucic, 31' Gabriel Jesus, 39' st Gyokeres.
Note: angoli: 7-4 per l'Arsenal. Recupero: 1' e 3'. Ammoniti: Rice, Acerbi e Merino per gioco falloso, Bastoni per comportamento non regolamentare. Spettatori: 72.649 di cui 4.335 nel settore ospiti
QUI COPENHAGEN
Un pareggio che lascia l’amaro in bocca e che costringerà la squadra di Antonio Conte a giocarsi tutto nell’ultima e decisiva sfida contro il Chelsea. Al Parken Stadion di Copenaghen finisce 1-1 una gara che i nerazzurri avevano messo subito sui binari giusti, senza però riuscire a chiuderla quando ne hanno avuto l’occasione. L’approccio della squadra di Conte è autoritario. Il possesso palla è quasi costantemente nelle mani degli ospiti, che gestiscono il ritmo con ordine e personalità, pur senza creare una mole enorme di occasioni da gol. La partita cambia volto a metà primo tempo, quando Delaney viene espulso per un fallo netto su Lobotka: un intervento duro che lascia l’arbitro senza alternative. Con l’uomo in più, la squadra di Conte alza il baricentro e prova a sfruttare la superiorità numerica soprattutto sulle corsie esterne. Il Copenaghen si chiude, ma fatica a reggere la pressione. Il vantaggio arriva prima dell’intervallo: su un cross preciso dalla destra, McTominay si inserisce con i tempi giusti e di testa batte il portiere, firmando l’1-0 che sembra mettere la gara in discesa.
Nella seconda frazione, però, qualcosa si inceppa. Invece di affondare il colpo, la squadra di Conte rallenta il palleggio e perde progressivamente intensità. Il Copenaghen, nonostante l’inferiorità numerica, prende coraggio e inizia a guadagnare metri, approfittando di un atteggiamento più attendista degli ospiti. La svolta arriva a metà ripresa: un episodio in area porta l’arbitro a concedere il calcio di rigore ai padroni di casa. Dal dischetto il portiere respinge, ma sulla ribattuta è Larsson il più rapido di tutti a insaccare l’1-1, riaccendendo lo stadio e cambiando l’inerzia del match. Nel finale la squadra di Conte prova a reagire, ma lo fa in modo confuso e poco lucido. Il Copenaghen, rinvigorito dal pareggio, difende con ordine e rischia poco. Le occasioni per riportarsi in vantaggio sono sporadiche e non abbastanza nitide da cambiare il risultato. Il triplice fischio sancisce un pareggio che pesa soprattutto per come si era messa la partita: un uomo in più per oltre un’ora e un vantaggio all’intervallo non sono bastati per portare a casa i tre punti. Ora il destino è nelle mani dell’ultimo match del girone. La sfida contro il Chelsea sarà decisiva per la qualificazione e non ammetterà calcoli. Conte dovrà ritrovare intensità, fame e concretezza, soprattutto nella gestione dei momenti favorevoli della gara. L’occasione contro il Copenaghen è stata mancata, ma il verdetto finale è ancora da scrivere. Contro i Blues servirà una prestazione all’altezza delle ambizioni europee della squadra.
IL TABELLINO
Copenaghen-Napoli 1-1
Copenaghen (4-4-2): Kotarski, Meling (37' st Garananga), Gabriel Pereira, Suzuki, Lopez, Elyounoussi, Madsen (37' st Claesson), Delaney, Achouri (17' st Larsson), Dadason (36' pt Hatzidiakos), Cornelius (17' st Clem). (31 Runarsson, 61 Buur, 9 Moukoko, 16 Robert, 23 Sarapata, 38 Hojer, 42 Ankamafio). All.: Neestrup.
Napoli: (3-4-2-1): Milinkovic-Savic, Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus), Spinazzola (17' st Olivera), Lobotka, McTominay, Gutierrez (30' st Ambrosino), Vergara (17' st Lang), Elmas (37' st Lucca), Hojlund. (14 Contini, 25 Ferrante, 31 Beukema, 52 De Chiara, 58 Prisco, 99 Lukaku). All.: Conte.
Arbitro: Peljto (Bosnia).
Reti: nel pt 38' McTominay; nel st 26' Larsson (rigore).
Note: angoli: 11-1 per il Napoli. Recupero: 4' e 7'. Espulsi: Delaney (35' pt) per fallo su Lobotka. Ammoniti: Hojlund, Elyounoussi, Di Lorenzo, Clem per gioco falloso. Spettatori: 35 mila.
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