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Tennis, Australian Open

Alcaraz avanti senza brillare, Medvedev soffre ma passa: big al terzo turno a Melbourne

Lo spagnolo numero uno del mondo supera Hanfmann in tre set e affronterà Moutet.

Alcaraz avanti senza brillare, Medvedev soffre ma passa: big al terzo turno a Melbourne

La grinta di Carlos Alcaraz

Prosegue il cammino dei favoriti all’Australian Open, con Carlos Alcaraz che conquista l’accesso al terzo turno non senza qualche difficoltà. Il campione spagnolo, testa di serie numero uno e leader del ranking mondiale, supera il tedesco Yannick Hanfmann in tre set con il punteggio di 7-6(4), 6-3, 6-2. Un match meno agevole di quanto dica lo score finale, soprattutto nel primo parziale, deciso solo al tie-break dopo una lunga fase di equilibrio.

Alcaraz fatica inizialmente a trovare continuità, mentre Hanfmann gioca con ordine e coraggio. A fare la differenza, però, è l’esperienza del murciano nei momenti chiave. Nei set successivi, un problema addominale limita il rendimento del tedesco, consentendo allo spagnolo di alzare progressivamente il livello del proprio tennis e di prendere il largo fino alla chiusura dell’incontro. Al terzo turno Alcaraz se la vedrà con il francese Corentin Moutet.

Moutet accede al turno successivo grazie al ritiro dello statunitense Michael Zheng. Il qualificato americano abbandona il campo quando era già sotto di due set e di un break, dopo aver vinto il primo parziale per 6-3. Una conclusione amara per Zheng, che aveva mostrato buone qualità nella fase iniziale del match.

Non senza soffrire arriva al terzo turno anche Daniil Medvedev. L’ex numero uno del mondo, attualmente numero 12 del ranking Atp, è costretto a rincorrere contro il francese Quentin Halys. Il russo perde il primo set al tie-break, nonostante tre set point non sfruttati, ma riesce a riorganizzarsi e a cambiare l’inerzia della partita. Medvedev si impone alla distanza con il punteggio di 6-7(9), 6-3, 6-4, 6-2, mostrando solidità mentale e fisica. Nel prossimo turno affronterà l’ungherese Fabian Marozsan, vittorioso sul polacco Kamil Majchrzak per 6-3, 6-4, 7-6(5).

Avanza anche Andrey Rublev, testa di serie numero 13, che supera in quattro set il qualificato portoghese Jaime Faria. Il russo vince 6-4, 6-3, cede il terzo parziale per 4-6, ma chiude il match al quarto set per 7-5, dopo una sfida più combattuta del previsto.

Spettacolo e grande intensità nella vera e propria maratona tra Alejandro Davidovich Fokina e Reilly Opelka. Dopo oltre quattro ore di gioco, è lo spagnolo ad avere la meglio in cinque set: 6-3, 7-6(3), 5-7, 4-6, 6-4, al termine di un confronto fatto di servizi potenti, scambi prolungati e continui ribaltamenti di fronte.

Successi netti, invece, per Francisco Cerúndolo, che elimina Damir Džumhur con un perentorio 6-3, 6-2, 6-1, e per Tommy Paul, solido contro l’argentino Tirante, battuto 6-3, 6-4, 6-2. Da segnalare infine la vittoria del giovane Learner Tien: lo statunitense, che un anno fa a Melbourne aveva sorpreso proprio Medvedev, supera il kazako Alexander Shevchenko per 6-2, 5-7, 6-1, 6-0, confermando il suo talento e la sua crescita sul palcoscenico dei grandi Slam.

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