Milano-Cortina 2026
15.02.2026 - 13:19
Arriva all’ora di pranzo, quando in Italia le tavole della domenica stanno per riempirsi, la 19ª medaglia complessiva per la spedizione azzurra ai Giochi di Milano-Cortina. È la decima di bronzo, un metallo che profuma di determinazione e orgoglio, conquistato dalla staffetta maschile del fondo al termine di una gara tiratissima e ricca di colpi di scena.
Il quartetto azzurro interpreta la prova con intelligenza tattica e grande compattezza. Le prime frazioni scorrono sul filo dell’equilibrio, con l’Italia sempre agganciata al gruppo delle migliori senza mai perdere contatto dalle posizioni che contano. È una gara di nervi e ritmo, in cui ogni cambio diventa decisivo.
Poi arriva l’ultima frazione, quella che accende definitivamente l’entusiasmo del pubblico. Pellegrino prende il testimone con uno sguardo determinato e trasforma la fatica in energia pura. Spinge, recupera metri preziosi, risponde agli attacchi degli avversari e nel finale mette in pista tutta la sua esperienza. La progressione è irresistibile: curva dopo curva, il distacco si assottiglia fino all’aggancio decisivo che vale il podio.
Sul traguardo è bronzo, ma per intensità e cuore sembra oro. L’abbraccio tra gli azzurri racconta più di ogni cronometro: è la medaglia di un gruppo solido, capace di soffrire insieme e di esaltarsi nel momento chiave. Con questo risultato l’Italia rafforza il suo bottino e conferma la tradizione nel fondo, scrivendo un’altra pagina memorabile davanti al pubblico di casa.
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