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Calcio, serie A

Lazio e Parma si dividono la posta: all'Olimpico finisce 1-1

Noslin, nella ripresa, replica alla rete della prima frazione di Delprato

Lazio e Parma si dividono la posta: all'Olimpico finisce 1-1

Roma - Finisce 1-1 la sfida tra Lazio e Parma a chiusura del sabato pre-pasquale. Diciamo subito che non è stata una bella partita, ravvivata nella prima frazione dal vantaggio emiliano con Delprato e nella ripresa dalla stoccata vincente, anche se deviata, di Noslin. Pareggio giusto che accontenta, forse, di poiù i ducali, ma la Lazio è sembrata una parente sbiadita di quella che aveva messo insieme tre vittorie consecutive.

La partita - Una Lazio a dir poco soporifera, per non dire svogliata, lasciava l’iniziativa al Parma, che al 15’ andava in vantaggio sugli sviluppi di un calcio piazzato. Era Delprato, complice anche un rimpallo in area, a trovare la via della rete con Motta battuto. La Lazio provava a reagire, ma senza quella verve necessaria per tornare ad impossessarsi del match. Al 23’, in un contatto in area con Circati, Maldini andava a terra: dopo il consulto al Var, l’arbitro faceva riprendere il gioco con un calcio di punizione per i ducali per simulazione dello stesso attaccante biancoceleste. Ora era la Lazio a prendere in mano il match, ma senza quella necessaria lucidità negli ultimi metri e il Parma ringraziava. In tutto questo al 44’ era Motta a metterci una pezza, deviando in angolo la conclusione a botta sicura di Valeri. Il tempo di andare dall’altra parte e anche Taylor finiva a terra in area complice il braccio un tantino largo di Bernabè: l’arbitro lasciava giocare e poco dopo mandava i ventidue negli spogliatoi con la Lazio fischiata dallo sparuto pubblico presente sugli spalti.

La Lazio ripartiva con la stessa confusione mentale della prima frazione. Dele-Bashiru ci provava al 10’, ma il suo destro era centrale. Sarri correva ai ripari, mandando in campo Lazzari, Cancellieri e Noslin. Al 20’, poi, si giocava anche la carta Dia al posto di un impalpabile Maldini. Due minuti dopo era proprio Lazzari a mettersi in proprio: destro che Suzuki bloccava a terra. La squadra di Sarri provava a mettere sotto scacco gli emiliani, ma i ducali continuavano a difendersi con ordine. Cuesta si giocava la carta Estevez richiamando in panchina Nicolussi Caviglia. Al 32’ Noslin trovava lo scambio stretto con Taylor, si accentrava e il suo destro, deviato da Ciriati, finiva ala propria corsa in fondo alla rete: 1-1. Ordonez e Oristanio era le forze fresche che Cuesta metteva in campo al 35’. Quattro minuti dopo l’arbitro doveva ricorrere al Var per sincerarsi di un presunto fallo di mano in area di Tavares: il consulto certificava, invece, la posizione in fuorigioco di Pellegrino. Dall’altra parte, l’incursione in area di Lazzari portava il difensore a finire la sua corsa a terra: Marcenaro lasciava giocare tra le proteste laziali. La partita finiva qui. 

IL TABELLINO
Lazio-Parma 1-1
Lazio (4-3-3): Motta; Marusic (13’st Lazzari), Provstgaard, Romagnoli, Tavares; Taylor, Cataldi, Dele-Bashiru; Isaksen (13’st Cancellieri), Maldini (20’st Dia), Pedro (13’st Nslin). A disp.: Furlanetto, Giacomone, Ratkov, Belahyane, Hysaj, Basic, Przyborek, Farcomeni. All.: Maurizio Sarri.
Parma (3-5-2):  Suzuki; Delprato, Circati, Valenti; Britschi (48’st Carboni), Nicolussi Caviglia (25’st Estevez), Keita (47’st Jensen), Bernabè (35’st Ordonez), Valeri; Strefezza (35’st Oristanio), Pellegrino. A disp.: Corvi, Rinaldi, Ndiaye, Ondrejka, Elphege, Mena. All.: Carlos Cuesta.
Arbitro: Matteo Marcenaro (sez. Genova). Assistenti: M. Rossi - C. Rossi. IV Ufficiale: Di Marco. V.A.R.: Camplone. A.V.A.R.: Fabbri.
Reti: 15’pt Delprato, 32’ Noslin,
Note: ammoniti Strefezza, Pellegrino, Noslin. Angoli 7-2. Recupero: 1'pt, 6'st.

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