Calcio, Giudice Sportivo
21.01.2026 - 15:30
La Vis Sezze incassa una pesante sconfitta a tavolino contro l'Arce. È questa la decisione assunta dal Giudice sportivo in merito alla gara valevole per il girone B di Eccellenza, disputata dieci giorni fa e conclusasi sul campo con il punteggio di 1-1 contro la formazione ciociara.
Alla base del provvedimento c’è una violazione del regolamento: la società rossoblù ha infatti effettuato sei sostituzioni, una in più rispetto al limite consentito. Un’irregolarità che, nonostante le motivazioni presentate dal club pontino, è stata ritenuta sufficiente per decretare la perdita della gara e l’assegnazione dei tre punti agli avversari.
La Vis Sezze aveva giustificato l’extra sostituzione richiamando la gravità dell’infortunio occorso a Gianmaria Cevrain, giovane calciatore costretto ad abbandonare il terreno di gioco a causa di un trauma cranico. Un episodio che la società aveva definito eccezionale, chiedendo di fatto il riconoscimento di una deroga al regolamento.
Tesi che però non ha trovato accoglimento. Il Giudice sportivo ha stabilito che l’episodio, pur serio dal punto di vista sanitario, non rientra tra i casi previsti dal regolamento per consentire una sostituzione aggiuntiva rispetto al numero massimo consentito. Da qui la decisione di omologare il risultato con lo 0-3 a tavolino in favore del club ciociaro.
Un verdetto che pesa non solo sulla classifica, ma anche sul morale dell’ambiente rossoblù, che si vede sottrarre un punto conquistato sul campo e trasformato in una sconfitta a tavolino. Resta ora da capire se la Vis Sezze deciderà di presentare ricorso, nel tentativo di far valere le proprie ragioni, oppure se accetterà la decisione concentrandosi esclusivamente sul prosieguo del campionato.
Di certo, la vicenda riaccende il dibattito sull’applicazione rigida dei regolamenti e sulla gestione delle emergenze mediche in campo, temi sempre più centrali nel calcio dilettantistico.
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