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Calcio, Lega Pro

Pareggio d'oro per il Latina sul campo della capolista Benevento

I nerazzurri avanti nel primo tempo con Parigi raggiunti nella ripresa dai campani

Pareggio d'oro per il Latina sul campo della capolista Benevento

Un punto d’oro, di quelli che da qui in avanti potrebbero avere un peso specifico non indifferente. Con le unghie e con i denti, come si usa dire in gergo, il Latina porta via dal “Vigorito” un pareggio prezioso contro una squadra, la capolista Benevento, che nelle ultime 11 partite aveva raccolto dieci successi ed un solo pareggio, a Caserta.

La partita - L’avvio del Benevento era tambureggiante con il Latina chiuso all’interno della propria area. I nerazzurri, però, non soffrivano più di tanto la partenza dei padroni di casa, trovando modo e tempo per ragionare su ogni pallone e partire di rimessa. In una di queste, al 10’, Parigi veniva servito all’altezza della “campana” dell’area di rigore: il tempo di girarsi e di calciare di sinistro nell’angolo basso alla sinistra di Vannucchi: 0-1 e decimo gol in campionato per il bomber nerazzuro.
La squadra campana subiva il colpo e al 18’ il Latina andava vicino a raddoppio. Sugli sviluppi di una punizione calciata da Riccardi, Vannucchi usciva a metà strada, De Ciancio colpiva di testa nel tentativo di servire Calabrese all’altezza dell’area piccola campana, ma era provvidenziale l’intervento di Salvemini a levare il pallone dalla testa del giocatore nerazzurro. Due giri di lancetta e il Benevento andava vicino al pareggio: la forte conclusione di Tumminello dal limite si stampava sul palo.
Soltanto Benevento in campo, con il Latina incapace di ripartire. Bisognava, però, arrivare al 42’ per rivedere i campani pericolosi dalle parti di Mastrantonio, bravo nell’occasione a respingere una conclusione a botta sicura di Tuminello. Il Benevento si giocava l'FVS per un possibile fallo in area subito da Romano ad opera di Calabrese: dopo la visione delle immagini, l’arbitro decideva per la rimessa dal fondo. Al terzo minuto di recupero, la prima frazione si chiudeva con il colpo di testa di Lamesta, su cross di Ceresoli, bloccato da Mastrantonio.
La ripresa si apriva con Pellitteri al posto di uno spento Riccardi. Sette minuti dopo, nel Benevento, Manconi e Pierozzi al posto di Juan e Ceresoli. Si giocava in una sola metà del campo, quella del Latina e allo scoccare dell’ora di gioco, con un sinistro perfetto, Tuminello rimetteva in piedi il match. Al 19’ Volpe si giocava tre cambi: Cioffi, Hergheligiu e Porro per Fasan, Tomaselli e Lipani. Dall’altra parte, Talia rileva Prisco. Nella girandola dei cambi, al 28’ Mignani prendeva il posto di Salvemini. Il Benevento continuava a schiacciare il Latina, ma senza incidere più di tanto dalle parti di Mastrantonio. Era, invece, la squadra di Volpe, a confezionare una palla da gol clamorosa con Pellitteri, che dentro l’area si coordinava bene, ma non al punto dal trovare, in mezza rovesciata, la via della rete. Un minuto dopo anche la squadra nerazzurra si giocava la carta dell’FVS per un per un fallo di Romano su Porro (la gamba del giocatore del Benevento, dalle immagini, era sembrata molto alta, ndr). Per l'arbitro, però, non c'era nulla. Al 90esima occasionissima per il Benevento con Mignani, che veniva neutralizzata da un grande intervento di Mastrantonio. L'arbitro, però, fermava tutto per un precedente fallo.
La spinta dei padroni di casa si fermava qui. Il Latina, dopo cinque minuti di recupero, poteva esultare per un pareggio, lo ripetiamo, d’oro ai fini della classifica. Ancora una volta la squadra di Volpe è riuscita nell’intento di gettare, è proprio il caso di dirlo, il cuore oltre l’ostacolo, tenendo botta contro la formazione che più di tutte in questo momento sta meritando il primo posto in classifica.

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