Un incontro dedicato al tema della legalità e della lotta alla mafia si terrà questa sera alle 17:30 all’Oasi di Kufra di Sabaudia, con la testimonianza dell’avvocato Civita Di Russo, protagonista di alcune importanti vicende giudiziarie legate ai collaboratori di giustizia.
La storia della lotta giudiziaria alla mafia passa anche attraverso l’intuizione del magistrato Giovanni Falcone, che oltre trent’anni fa raccolse le confessioni del mafioso Tommaso Buscetta, aprendo una crepa decisiva nel sistema criminale della cupola mafiosa siciliana.
Un ruolo centrale in quegli anni fu svolto non solo dai pubblici ministeri, ma anche dagli avvocati difensori. Tra i più noti c’era Luigi Li Gotti, legale impegnato in processi delicati legati alla criminalità organizzata.
In quel contesto si inserisce anche l’esperienza dell’avvocato Civita Di Russo, giovanissima legale chiamata a difendere alcuni collaboratori di giustizia in un ambiente dominato dagli uomini e segnato da forti rischi personali.
Per anni l’avvocata ha vissuto sotto scorta, rifiutando anche incarichi particolarmente delicati, come la difesa del mafioso responsabile dell’uccisione del piccolo Giuseppe Di Matteo.
Nel corso della sua attività professionale, l’avvocata Di Russo ha raccolto anche la testimonianza di Agostino Riccardo, uno dei primi collaboratori di giustizia a raccontare le dinamiche dei clan presenti nel basso Lazio, aprendo uno squarcio su una realtà criminale rimasta a lungo nell’ombra.
L’incontro di questa sera sarà quindi un momento di riflessione sulla legalità, ma anche un’occasione per ascoltare la testimonianza diretta di chi ha lavorato in prima linea nei processi contro il sistema mafioso, difendendo i diritti dei pentiti e contribuendo a far emergere verità scomode.
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