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Cinema

Un set nel segno di Dario Argento. Le riprese continuano

Ieri sul set in Corso della Repubblica a Latina anche la "padrona di casa", Manuela Arcuri

Un set nel segno di Dario Argento.   Le riprese continuano

Due furgoni si fermano davanti al Cinema Corso mentre  l’ex locale dell’Occhialeria cambia veste e diventa un negozio di elettronica. Il fermento è grande, iniziano a muoversi i macchinisti e dai furgoni scendono le attrezzature.  C’è chi ripassa il copione, le scene da girare. Se si alzano gli occhi, sul terrazzo del civico 141 di Corso della Repubblica a Latina, si danno le direttive prima delle riprese. Sarà anche  quel terrazzo  un luogo importante nel   film “Carne della mia carne”, scritto da Dario Argento, anche supervisore alla regia affidata a Gabriele Altobelli

Il capoluogo pontino  torna ad essere set cinematografico, con il supporto della Latina Film Commission, stavolta per un thriller che porta la firma di uno dei più noti  maestri del cinema  horror. Le riprese sono iniziate già da qualche giorno, prima  nella ex Rossi Sud e da ieri nel centro storico, a pochi passi da Piazza del Popolo.

Proseguiranno ancora per qualche settimana, in interno ed esterno. Latina - dopo la serie “Adorazione”, tratta dal libro di Alice Urciuolo, dopo “Prysma” e  andando a ritroso “L’amico di famiglia” di Paolo Sorrentino e tantissime altre produzioni - cattura di nuovo l’attenzione della settima arte. 


Gabriele Altobelli, dopo aver studiato  a Londra si è trasferito negli Stati Uniti. Al suo ritorno in Italia, ha lavorato al Teatro Sistina, e poi per realizzare tanti cortometraggi girati e premiati in tutto il mondo, dagli Stati Uniti alla Cina. Anche il cast di grande valore,   ha un tocco pontino con Manuela Arcuri tra i protagonisti.

“Carne della mia carne” è un film con una trama piena di suspense: un condominio diventa il centro dove dramma familiare, indagine poliziesca e tensione sociale si intrecciano. Protagonista della storia è Ilenia, un’infermiera vedova con una figlia adolescente che improvvisamente scompare. La madre, interpretata da Ilenia Pastorelli, è determinata a scoprire la verità, e si fa aiutare dal suo compagno, un poliziotto (Alessio Boni), il cui passato nasconde a sua volta zone d’ombra.

Accanto ai protagonisti, c’è anche il personaggio di Patrizia, una commessa, che da semplice spettatrice degli eventi si ritrova coinvolta in una spirale di violenza e vendetta. Umiliata dal suo datore di lavoro, un uomo ambiguo e manipolatore, decide di ribellarsi consegnando una cassetta di registrazione che cambierà le sorti dell’indagine. Tra gli interpreti, oltre ad Alessio Boni, Ilenia Pastorelli e Manuela Arcuri, troviamo  anche Lina Sastri, Matilde Gioli, Angela Molina. Altre riprese saranno effettuate in viale Umberto I e in  via don Luigi Sturzo.

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