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L'evento

Sottoscala9 compie 17 anni il 25 aprile: festa, dibattiti e live per “R(i)esistere”

Dal pranzo sociale al talk su sicurezza, fino ai concerti: il circolo celebra compleanno e Liberazione con una giornata di eventi

Sottoscala9 compie 17 anni il 25 aprile: festa, dibattiti e live per “R(i)esistere”

Il Sottoscala9 spegne 17 candeline nel giorno simbolo per eccellenza, il 25 aprile. E lo fa con “R(i)esistere”, una giornata di iniziative che intreccia festa, memoria e riflessione.

Un appuntamento che segna anche il primo anniversario dopo il percorso di rilancio avviato la scorsa estate, e che vuole essere allo stesso tempo celebrazione e momento di confronto sui valori della Resistenza e dell’antifascismo.

Il programma prende il via alle ore 13 con il pranzo sociale aperto a tutti (prenotazione necessaria, costo 12 euro).

Un momento conviviale pensato per aprire la giornata e riportare il circolo al centro della comunità.

Dalle 16.30 si entra nel vivo delle attività, con accesso riservato ai possessori di tessera Arci e sottoscrizione consigliata.

Spazio poi alla riflessione con il talk “DDL sicurezza e nuovi fascismi”, moderato da Maddalena Di Girolamo, con l’intervento dell’avvocata e attivista Michela Arricale.

Un confronto pensato per interrogarsi sul presente, partendo dai temi della sicurezza e delle nuove forme di deriva autoritaria.

Dalle 21 il Sottoscala9 si trasforma in palco musicale.

Ad aprire la serata saranno i Sonic Jesus, progetto guidato da Tiziano Veronese, tra le realtà italiane più riconosciute anche a livello internazionale, con un sound che attraversa dark wave, elettronica e suggestioni industriali.

Insieme a loro, i No Hay Banda, duo italiano che mescola elettronica, math rock e improvvisazione, in dialogo con il jazz contemporaneo.

A chiudere la notte, i DJ set di Nash Pecetta e Mr. Trax.

Durante tutta la giornata sarà visitabile la mostra fotografica “Arte R(i)esistente”, un percorso visivo che racconta la storia del circolo, dalla recente crisi fino alla rinascita.

Spazio anche alla partecipazione diretta: chiunque potrà contribuire con opere visive, da consegnare entro il 24 aprile presso il circolo.

“R(i)esistere” non è solo un evento, ma un messaggio: tenere insieme memoria storica e presente, cultura e comunità.

Un modo per celebrare il 25 aprile non solo come ricorrenza, ma come pratica viva e condivisa.

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