Rompe il silenzio e esce allo scoperto il vicesindaco Roberta Tintari, delegata dalla maggioranza come assessore alle Politiche sociali a preparare l'adesione allo Sprar, il piano di accoglienza per i rifugiati che grazie a una clausola di salvaguardia consentirebbe di evitare l'invio di profughi dalla prefettura. La decisione del Comune di aderire sta spaccando la maggioranza, con il consigliere di Noi con Salvini Francesco Zicchieri che alza barricate e ormai in animo di rompere con la coalizione, appoggiato dal senatore Gian Marco Centinaio.

Proprio sulle critiche di Ncs, ma anche di Ncd e del Pd, il vicesindaco sgombra il campo su come l'ente ha intenzione di affrontare il problema: "Terracina, solo per una fortuita coincidenza di fattori, è stata finora “risparmiata” dalle conseguenze delle discutibili politiche governative in materia di immigrazione e accoglienza", esordisce con una nota. "Obbligati dagli eventi e dalle nuove disposizioni impartite ai prefetti". Tintari invita ad evitare gli slogan "che hanno il solo effetto di esacerbare gli animi", definisce la situazione "complicata" e la addebita al governo che la scarica sui Comuni. 

Due le sole strade da imboccare: attendere che la prefettura individui Terracina per l'invio di migranti "attraverso i CAS, senza poter controllare quanti sono, chi sono, da dove provengono, e cosa fanno dalla mattina alla sera", scrive, oppure lo Sprar, "in cui decidiamo noi terracinesi quante persone possiamo accogliere, per quanto tempo e cosa faranno costoro nel periodo in cui si trovano qui". 

In risposta a Zicchieri, che si è detto contrario allo Sprar, Tintari riporta anche un'altra notizia: "Tra le città italiane che hanno adottato questo modello, ce ne sono molte amministrate saggiamente dalla Lega Nord. Dispiace che il referente cittadino di Noi con Salvini, faccia finta di non saperlo". Quanto alla questione politica, ancora sollevata da Zicchieri sul presunto tradimento del mandato elettorale che ha consentito di siglare la coalizione con i salviniani, "Terracina - aggiunge - rima ancora di avere una coalizione orientata politicamente, ha un governo che si basa sul realismo, sulla concretezza e con un progetto di città, Se qualcuno ha ancora l’obbligo di rispondere a referenti esterni per i quali Terracina è solo un territorio da conquistare, beh, la città ha già dato". 

Infine una stoccata al Pd e a Ncd, partiti alleati al governo nazionale e principali autori delle politiche di accoglienza: "Fa riflettere e sorridere amaramente il fatto che esponenti locali di partiti come PD e NCD, cioè i primi responsabili delle situazioni di disagio, degrado e loschi traffici che si verificano intorno al fenomeno migratorio in Italia, vengano a farci la paternale. Ai piccoli speculatori politici di professione, noi contrapponiamo la Politica con la P maiuscola, quella che lascia perdere le chiacchiere inutili e pensa a risolvere i problemi".