Ricordate lo sforamento del Patto di stabilità relativo al 2015 e messo in atto dal Comune di Velletri? Bene, da qualche giorno si iniziano ad avvertire gli effetti del mancato rispetto degli obblighi di legge. E a farne le spese, loro malgrado, sono i pubblici amministratori.

Infatti, il dirigente comunale competente ha sancito - lo scorso 20 settembre - la riduzione delle indennità di funzione del sindaco, del suo vice, degli assessori e del presidente del Consiglio comunale, del 30% su base mensile, coi consiglieri comunali che, dal canto loro, vedranno la riduzione del 30% di ogni gettone di presenza. Un provvedimento, questo, che vale a far data dal primo gennaio scorso e che, di conseguenza, sta dando luogo al recupero delle somme già erogate da gennaio ad agosto che, invece, non potevano essere versate sui conti dei pubblici amministratori.

(L'articolo completo nell'edizione del 26 ottobre 2016 di Latina Oggi)