E' ricoverato in gravissime condizioni nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Bambin Gesù di Roma il bambino di due anni - 23 mesi, per la precisione - che nel tardo pomeriggio di ieri, attorno alle 19.30, è caduto in un pozzo profondo nove metri e con quattro metri d'acqua.

Tutto è accaduto in pochi istanti: il piccolo è riuscito a sfuggire al controllo della mamma e del nonno, entrambi d'origine romena, e si è avvicinato al pozzo presente nel giardino della casa. Per cause al vaglio degli investigatori, ha scavalcato il piccolo parapetto in lamiera alto circa 50 centimetri e, sporgendosi, è caduto.

Il nonno, vedendo quanto successo, si è immediatamente gettato dopo di lui, per tentare con ogni mezzo di tirarlo fuori dall'acqua.

Nel frattempo, sono stati mobilitati i vigili del fuoco e i sanitari del 118: il bambino è stato quindi riportato in superficie e immediatamente trasferito all'ospedale "Paolo Colombo" di Velletri.

Da qui, viste le gravissime condizioni, è stato trasferito al Bambin Gesù di Roma.

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Velletri, che ora stanno conducendo le indagini.