Un bronzo è sempre meglio di niente, anche se nella finale di ieri erano dati per favoriti. Alla fine, però, il Doppio azzurro e targato Fiamme Gialle, formato dai pontini Romano Battisti e Simone Venier, si è dovuto accontentare del gradino più basso del podio ai Giochi del Mediterraneo che si stanno disputando a Castelldefels, in Spagna, sul Canal Olimpic de Catalunya.
Un bronzo a sorpresa, dunque, per il Doppio Senior il quale, almeno nei pronostici iniziali, era dato per favorito e ieri non è riuscito ad essere elastico durante il percorso. Dalla partenza al passo e al serrate, tutto in mille metri, i due azzurri si sono induriti e non sono riusciti ad avere il guizzo finale che avrebbe potuto fargli vincere una medaglia di diverso colore. Ecco l'ordine di arrivo: 1. Grecia (Stefanos Ntouskos, Christos Stergiakas) 2.58.983, 2. Slovenia (Nik Krebs, Miha Aljancic) 3.02.528, 3. Italia (Romano Battisti, Simone Venier-Fiamme Gialle) 3.04.824, 4. Spagna (Ruben Padilla Camara, David Prada Fernandez) 3.06.384, 5. Serbia (Aleksandar Bedik, Igor Deric) 3.06.649.
Le Fiamme Gialle, però, possono esultare per l'oro conquistato da Luca Rambaldi, che nel Singolo Senior ha lasciato dietro di se la Grecia e la Serbia. Lo stesso ha fatto Valentina Rodini, sempre Fiamme Gialle, che nel Singolo femminile Pesi Leggeri, ha avuto ragione sugli equipaggi di Grecia e Spagna.
Restando sempre in tema di atleti dei Centri remieri di stanza a Sabaudia, ieri è arrivata la medaglia d'oro anche del Doppio Pesi Leggeri maschile, con Stefano Oppo dei Carabinieri e Willy Ruta delle Fiamme Oro, che hanno dimostrato di essere davvero una barca molto forte. E per chiudere una giornata davvero esaltante per il remo azzurro a questi Giochi del Mediterraneo, ecco la medaglia d'argento di Kiri Tontodonati targata Fiamme Oro/Cus Torino nel Singolo Senior femminile.
In una giornata, dunque, trionfale per il remo azzurro, sostenuto in terra iberica dal presidente della Federazione, Giuseppe Abbagnale, forse la piccola nota stonata è proprio il bronzo conquistato da Romano Battisti e Simone Venier, che però dopo l'opaca prova nella finale della seconda prova di Coppa del Mondo a Linz in Austria la settimana scorsa, sono riusciti a rifarsi trovando modo e tempo per vincere il bronzo ai Giochi del Mediterraneo che resta, comunque, una medaglia.
Peccato soltanto perchè dopo i mille metri c'erano tutte le premesse per una gara di vertice ed invece, così com'era accaduto proprio in terra d'oltralpe, la barca azzurra e Fiamme Gialle si è indurita, finendo con l'arrivare dietro la Grecia, che ha vinto l'oro e la Slovenia, barche sicuramente battibili dal suo azzurro.