Sono otto, i giovani rom arrestati dalla polizia di Stato che, in stile "arancia meccanica" perpetravano furti e rapine alla stazione di servizio, nei pressi del campo rom di Castel Romano.

Le vittime, ignari automobilisti, venivano assaliti dal branco durante la sosta per il rifornimento: i giovani, armati di mazze e bastoni mettevano in atto veri e propri agguati, per lo più a donne e anziani.

All'interno della gang vi era una precisa suddivisione dei compiti: la vedetta, il cassiere e il protettore della via di fuga che, in caso di reazione della vittima, provvedeva al pestaggio del malcapitato.

Non solo: quando la banda criminale non riusciva a raggiungere i veicoli che sfuggivano all'assalto, scatenava la loro furia con una sassaiola contro le macchine che transitavano sulla Pontina.

Gli investigatori del commissariato Spinaceto, diretti da Claudio Cacace, dopo una breve indagine e alcuni appostamenti, sono riusciti ad identificare e ad assicurare alla giustizia  tutti i componenti del sodalizio criminale.

I giovani rom, di età compresa tra i 12 e i 16 anni, sono stati arrestati.