(Adnkronos) - Nel 55,6% dei cittadini si manifestano più sintomi contemporaneamente: sono la spossatezza (nel 31,6% dei casi), tosse (nel 30%), dolori muscolari (25,5%), assenza di olfatto e di gusto (rispettivamente nel 20,5% e 18,3%). Bassa la percentuale di coloro che hanno la febbre, 8,6%. La maggioranza dei cittadini presenta due o più sintomi in contemporanea. In provincia si stima che un bergamasco su quattro si sposti per lavoro: di questi, si stima che 22mila persone presentino sintomi o - quand'anche non ne presentino più o siano asintomatiche - siano potenzialmente contagiose.

Secondo Marcella Messina, presidente del Consiglio di Rappresentanza dei 243 Sindaci e dei 14 ambiti territoriali della Provincia di Bergamo, "i dati che abbiamo potuto analizzare in questi giorni, ci consegnano un quadro per certi versi rassicurante, con una stima delle persone che presentano sintomi, e quindi potenzialmente contagiate, in evidente riduzione rispetto alle scorse settimane (e la situazione nei cimiteri e negli ospedali lo conferma), ma sulla quale c'è ancora molto da lavorare, soprattutto in termini di prevenzione e garanzia di sicurezza in vista del 4 maggio".

I test sierologici, "se e quando saranno considerati affidabili, ci aiuteranno, se eseguiti a tappeto, di acquisire una più precisa mappatura della situazione del nostro territorio, ma già dal campione che ha risposto a oggicomestai.it risulta evidente che i dati ufficiali non sono assolutamente rappresentativi dello scenario Covid19 nella bergamasca, come già denunciato da tanti amministratori locali".